In calo la produzione europea di patate

In forte calo nel 2005 i raccolti europei di patate.
In base alle stime aggiornate al mese di ottobre, nella Ue-25 la produzione dovrebbe attestarsi attorno a 35 milioni di tonnellate facendo segnare rispetto al 2004 una flessione del 10,7%.
La nuova previsione, pubblicata sull’ultimo report di Agra Europe, si basa su una superficie investita di 971.300 ettari, in calo di oltre il 4% su base annua, e su una resa media unitaria che nei Quindici dovrebbe ridursi quest’anno a 36,1 tonnellate per ettaro, registrando rispetto al 2004 una contrazione del 6,6%.
In Germania, in particolare, si prevede una flessione dei raccolti del 14,5%, a fronte di un meno 8% atteso in Olanda. In forte calo (-16,4%) anche la produzione belga, mentre in Francia e Regno Unito sono attese rispettivamente contrazioni nell’ordine del 9 e del 6 per cento su base annua.
Riguardo all’Italia, il dato Istat indica un raccolto complessivo (tra patate comuni e di primizia) di 1,8 milioni di tonnellate, inferiore dello 0,7% ai livelli dell’anno scorso.
Riguardo ai nuovi Stati membri, si segnala un forte calo in Polonia, primo produttore europeo, con il raccolto crollato quest’anno al minimo storico di 11 milioni di tonnellate (-21,4% rispetto al 2004). Sul piano degli investimenti, da oltre 713mila ettari le superfici a patate sono scese in Polonia a 594mila (-17%), mentre le rese, a causa delle basse temperature primaverili e della prolungata siccità durante la stagione estiva, si sono attestate mediamente a 18,5 tonnellate per ettaro, da 19,6 tonnellate della scorsa campagna.