Il Veneto premia con ''Giratavola Veneto''

E' stato presentato il premio “Giratavola Veneto” promosso dalla Regione Veneto. 17000 cuochi voteranno la migliore trasmissione televisiva italiana che parla di cucina. Giratavola Veneto è il riconoscimento per la miglior trasmissione televisiva di argomenti legati alla gastronomia. Lo hanno promosso la Regione Veneto, la Provincia di Treviso e APOVF, Associazione Produttori Ortofrutticoli Veneto e Friuli.
L’origine del nome "Giratavola Veneto" deriva dal legame che ogni edizione avrà con i prodotti tipici di quella regione.
La prima edizione del premio sarà dedicata all’Asparago Bianco di Cimadolmo IGP, che ha ospitato la presentazione del prestigioso riconoscimento nel corso di una serata di gala che si è tenuta recentemente sera a Villa Giol di San polo di Piave (Treviso).
Sono intervenuti il Vicepresidente della Giunta Regionale del Veneto Luca Zaia, il Presidente della Provincia di Treviso Leonardo Muraro,il Presidente APOVF Gian Paolo Dal Bò, il direttore della Federazione Italiana Cuochi Gian Paolo Cangi e Sergio Grasso, antropologo alimentare noto al pubblico per la sua partecipazione a “La Prova del Cuoco”. Saranno loro, insieme a Rosanna Mani, Direttore "TV Sorrisi e Canzoni", i membri della commissione che avrà il compito di valutare quanto proposto dai palinsesti delle reti nazionali tv, private e pubbliche, e sceglierà una rosa di dieci programmi che abbiano uno spazio dedicato alla cucina.
Questi saranno poi votati dai 17 mila cuochi iscritti alla Federazione Italiana Cuochi.
Insieme al voto, i cuochi potranno inviare una loro ricetta che abbia come base l'asparago bianco: le 50 migliori faranno parte di una pubblicazione. Durante la prossima stagione dell’asparago, nella primavera 2007, saranno premiati il conduttore della trasmissione vincitrice e la miglior ricetta dei cuochi. "Sono contento di essere qui questa sera – ha dichiarato il Vicepresidente Zaia – per un evento che mira a far conoscere i nostri prodotti a livello nazionale.
La promozione del nostro patrimonio enogastronomico ha un duplice valore; contribuisce infatti anche a stimolare e incentivare la capacità turistica della nostra Regione". Entusiasmo espresso anche da Gian Paolo Cangi: “Abbiamo aderito con piacere a questa iniziativa; finalmente i cuochi non saranno solo i giudicati, ma anche i giudici.
Questo premio è l’occasione ad hoc per valorizzare quelle trasmissioni che promuovono davvero la buona cucina.”