Il VanDrie Group olandese a ''TuttoFood''

Impossibile elencare i quasi 1.500 Espositori.

In ambito europeo segnaliamo un'Azienda olandese che rifornisce l'Italia di carne di vitello

Riso, pasta, salumi, formaggi, olio, caffè, e barattoli di bontà racchiusi in specialità che spaziano lungo tutto lo stivale (marmellate, composte, ortaggi sott’olio ecc.), esposti in una manifestazione a carattere internazionale, dove – tra i circa millecinquecento stand presenti (aumentati di molto rispetto alla prima edizione del 2007 che però era stata ad ingresso libero, mentre ora il prezzo ai visitatori è di 50,00 euro) sono in mostra anche espositori cosiddetti “stranieri”; un termine improprio poiché molti di essi sono di provenienza europea quindi fratelli uniti in un’avventura – quella del cibo – che raggruppa cultura e piacere.
Scambi, quindi culturali, ma anche piacevolezze per il palato, come quelle degustate nello stand Van Drie Group,(weblink: www.vandriegroup.com) un’organizzazione olandese, leader di mercato per la carne di vitello.
E qui iniziano le curiosità.
In Italia, la richiesta di questa carne negli anni è stata via via integrata con la carne bovina, vale a dire che oggi da noi si macellano prevalentemente bovini d’età adulta, siano essi maschi, femmine, o castrati, mentre i vitelli vengono macellati entro gli otto mesi e quando il loro peso raggiunge i 200-250 q.li.
Poiché la nostra domanda interna di carne di vitello supera l’offerta, la Società olandese provvede ad esportare in Italia il 35% della propria produzione che, essendo di 1,25 milioni di vitelli, fa si che la richiesta italiana sia di oltre quattrocentomila capi.
In Francia la percentuale d’esportazione del Gruppo è del 16%, in Germania del 14% e nel resto d’Europa del 20%.
Il VanDrie Group esporta per il 17% in Medio Oriente ed il 18% nel resto del mondo, tenendo per il consumo interno solo il 6%.
Una presenza accattivante, con un’offerta di specialità gastronomiche, come le animelle impanate e fritte e tenerissimi arrosti di vitello, per l’appunto.
Un’Azienda di famiglia, il cui padre, Jan van Drie, l’ha lasciata ai tre figli Jan van Drie jr., René e Herman.
L’attività, iniziata nel lontano 1885 è nel tempo cresciuta sino a diventare oggi uno dei più grandi macelli di vitelli al mondo.
Il numero di allevamenti controllati dal gruppo è di oltre 1200.
L’Azienda usa un sistema interno di qualità integrata, denominato “Safety Guard”, oltre ad applicare numerosi sistemi di controllo; dispone inoltre di un sito web (Weblink: www.vealvision.com), tramite il quale gli acquirenti possono richiamare i dati relativi alla partita di carne acquistata. Con Veal Vision tutti i dati di tutti i vitelli del gruppo sono disponibili ovunque nel mondo.
Un’analisi dettagliata dei circa millecinquecento espositori è pressoché impossibile; la visione d’insieme di TuttoFood è quella di un salone molto professionale e di concetto avanzato; una Fiera degli imprenditori per gli imprenditori che si svolge in un ambiente “soft” e "futurista", dotato di una raffinata realizzazione d’interni.
Uno spazio professionale dove, alle parole vengono sostituiti i fatti e la prova del successo di TuttoFood consisterà in un’alta percentuale di accordi commerciali e a carattere internazionale.
Un’ennesima dimostrazione di quanto valga il “Made in Italy” nel mondo.

Weblink: www.tuttofood.com

Danila Orsi Tibaldeschi