Il mito della cucina francese, Alain Ducasse

Domenica, 7 novembre a Grinzane Cavour, sarà presente come invitato d'onore e "testimonial" del pregiato tartufo bianco d'Alba, il mito della cucina francese Alain Ducasse.
La notizia è stata pubblicata su "Le Figaro", nel contesto di un ampio articolo scritto da Richard Heuzé che documenta una sua "scappata" piemontese nel nome del tartufo.
Un'annata eccezionale, il 2004, come afferma Mauro Carbone, Direttore dell'Istituto nazionale di ricerca scientifica sul "tuber magnatum pico", vale a dire il tartufo bianco d'Alba. Anche i prezzi quest'anno dovrebbero essere più "saggi" e soprattutto una quantità maggiore.
Per saperne di più:
www.fieradeltartufo.org

Chi è Alain Ducasse:
Alain Ducasse è uno "chef" mondiale; possiede tre Ristoranti:
il Plaza Athénée à Paris
l'Alain Ducasse at the Essex House à New-york
il "Le Louis XV" à Monaco
E' possibile diventare e rimanere un "mito" della gastronomia mondiale?
Per Alain Ducasse la risposta è sicuramente affermativa.
Grandissimo chef, ma anche inimitabile manager ed organizzatore, sempre in viaggio tra il suo ristorante Louis XV dell'Hotel de Paris a Montecarlo, il primo locale annesso ad un Hotel di lusso a conquistare nel 1990 le Tre Stelle Michelin, nella lunga storia della più celebre e severa Guida gastronomica; l'altro ristorante parigino che porta il suo nome, nato nel 1996 e che dal settembre 2000 si è trasferito presso il Plaza Athénèe, ottenendo le Tre Stelle dopo soli cinque mesi d'attività ed il ristorante "Alain Ducasse at the Essex House" di New York.
Tre locali di grande fascino, ai vertici della cucina d'autore e frequentati abitualmente dalla più prestigiosa clientela internazionale.
Ducasse guida e prepara, selezionandoli tra giovani di grande talento, dei "dream-team" in cucina ed in sala, di prestigio assoluto.
Nulla si può fare in una creazione d'alta gamma senza l'apporto delle più qualificate risorse umane e come affermò un autorevole personaggio: "Alla Ferrari non era Enzo Ferrari che avvitava i bulloni dei suoi bolidi".
I suoi piatti sono indimenticabili, in grado di creare autentiche emozioni nei gourmet e spesso si ispirano alla tradizione italiana, ma sono unici, irripetibili come un'opera d'arte, dal momento che portano la firma di Alain Ducasse.

Pietro Tibaldeschi