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Il “Grinzane” in Grecia, tra libri e cucina

Scoprire le tradizioni gastronomiche dei paesi attraverso la loro letteratura, conoscere la cultura materiale di un territorio partendo dalle pagine di un libro. Con questo intento il Premio Grinzane Cavour, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura ad Atene e con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Regione Piemonte, organizza il convegno Letteratura, cibo e tradizione: mondi a confronto, mercoledì 25 ottobre presso l’Istituto Italiano di Cultura ad Atene.

La letteratura rappresenta una miniera inesauribile per chi vuole ricercare le radici della cultura gastronomica e per indagare nelle sensazioni personali: gli autori di ogni tempo hanno spesso ceduto alla tentazione di tradurre in parole il loro rapporto con il cibo. Al convegno, che si inserisce nell’ambito della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, scrittori italiani e greci rifletteranno sull’intenso dialogo tra letteratura e cibo, sugli stretti legami tra patrimonio letterario-linguistico e patrimonio enogastronomico.

Introdurranno l’incontro Gianpaolo Scarante (Ambasciatore d’Italia in Grecia), Melita Palestini (Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Atene) e Giuliano Soria (Presidente del Premio Grinzane Cavour).
Aprirà il convegno Arnaldo Colasanti con Gastronomia dello scrivere. I “fantastici” menu degli scrittori italiani contemporanei e proporrà un menu immaginario di piatti e vini, attingendo a diverse opere di autori italiani del presente. Il discorso di Silvana Grasso, che ha per tema Aromi siciliani in agrodolce, tratterà del significato metaforico del cibo nella tradizione siciliana, visto dagli isolani come simbolo di sensualità ed erotismo oppure di offesa e intimidazione. Roberto Pazzi traccerà l’identità della psicologia dei personaggi di alcuni suoi libri partendo dalle loro abitudini culinarie, dalla loro autobiologia (Dalla carne alla carta, l’arte di mettere a tavola i personaggi di un romanzo). Il dialogo tra romanzo e cultura materiale sarà al centro dell’intervento Il Premio Grinzane Cavour: fattore determinante per la crescita della cultura letteraria del territorio di Giuliano Soria. Il Premio Grinzane Cavour nella sua attività lunga un quattro di secolo ha attribuito riconoscimenti a centinaia di scrittori, anticipando anche i premi Nobel, ma nello stesso tempo è stato individuato dall’Unesco come partner privilegiato nel versante della cultura intangibile. Andreas Staikos con la sua “lectio” I fagioli e il loro stile disserterà sulla cucina come atto artigianale e testimonianza di storia, usi e costumi. Concluderà il convegno Vassilis Vassilikos con l’intervento dal titolo Letteratura, cibo e tradizione.

Con LETTERATURA, CIBO E TRADIZIONE: MONDI A CONFRONTO il Premio Grinzane Cavour – che quest’anno sigla venticinque anni di attività – prosegue nel suo impegno volto alla valorizzazione della cultura materiale come espressione di identità di un territorio, in un solidale rapporto con la Regione Piemonte nella promozione delle tradizioni, storia e cultura piemontesi in Italia e all’estero.