Il Cardinale Sepe ottiene consensi entusiastici per la sua iniziativa

Anche la Direzione della Qualità del (Ministero Politiche Agricole Alimentari Forestali (Mipaaf) parteciperà giovedì 14 dicembre 2006 all’iniziativa di solidarietà organizzata dal Cardinale Sepe in collaborazione con il centro di produzione Rai di Napoli.
"Infatti – dichiara il rappresentante della Direzione della Qualità del Mipaaf, Rosario Lopa – grazie all’interessamento del Direttore Generale, dott.ssa Laura La Torre, diversi consorzi della provincia di Napoli, di prodotti di pregio che si fregiano del marchio europeo, hanno con entusiasmo aderito all’iniziativa".
All’inizio della manifestazione, attraverso gli uomini del Cfs del comando Provinciale di Napoli, tutti prodotti saranno consegnati agli organizzatori con una simpatica – conclude Lopa – sorpresa dell’Associazione Napoletani Pasticcieri.
A Napoli sono stati numerosi coloro che hanno di buon grado aderito all'iniziativa; in dettaglio:
– un pallone firmato da tutte le giocatrici e quattro maglie da gioco della prestigiosa vittoria europea in F.I.B.A. Cup 2005 sono i doni con cui anche la Phard Napoli ha voluto prontamente partecipare all’asta di beneficenza ''In nome della vita'', promossa dal Cardinale Crescenzio Sepe, Arcivescovo di Napoli, in favore dei bambini affetti da leucemia dell’Azienda Ospedaliera Pediatrica Santobono-Pausillipon.
Il ricavato dell’asta, che si terrà giovedì 14 dicembre presso l’Auditorium della RAI di Napoli nel corso di una serata speciale con la partecipazione degli attori di ''Un posto al sole'' e della Nuova Orchestra Scarlatti, sarà devoluto per l’acquisto di lettini in struttura laminare che serviranno a proteggere i piccoli pazienti oncologici dalle infezioni, ma servirà anche ad aiutare la Casa d’accoglienza per i bambini malati di Aids di Chiang Mai in Thailandia.
All’iniziativa, in cui per primo il Cardinale Sepe ha devoluto i suoi ''tesori'', quelli ricevuti nei suoi molteplici viaggi in giro per il mondo quale Prefetto per l’Evangelizzazione dei popoli, tutta Napoli ha voluto mostrare la sua solidarietà, dal settore imprenditoriale a quello istituzionale, dal mondo sportivo alla semplice gente.
Ed ecco che anche la Phard non si è tirata indietro portando alla redazione del settimanale ''Nuova Gestione'', presso la Curia di Napoli a Largo Donnaregina, un pallone di basket firmato da tutte le giocatrici e quattro ''cimeli'' del trionfo in F.I.B.A. Cup: le maglie autografate dell’allora capitano Francesca Zara, della fuoriclasse Vicky Bullett, del pivot Sara Giauro e dell’attuale leader della squadra azzurra Imma Gentile. Ma la società vomerese non vuole fermarsi qui: sta infatti organizzando anche una raccolta di fondi.
L’occasione, sabato 16 dicembre, alle ore 20.30 al PalaBarbuto di Fuorigrotta, dove la Phard affronterà l’importante partita contro le campionesse d’Italia di Schio: proprio all’interno del palazzetto, la società allestirà uno stand per la vendita di sciarpe ed altri gadgets della squadra il cui ricavato andrà ad aggiungersi a quelli dell’asta benefica del Cardinale.
L’invito a tutto il pubblico ed alle personalità che saranno presenti alla partita è quindi di partecipare numerosi, mostrando il ''grande cuore'' di Napoli.
Le stesse giocatrici, oltre a dare il loro personale contributo, durante la presentazione delle squadre sfileranno con al collo proprio le sciarpe che i tifosi potranno acquistate presso lo stand. Un altro tassello, quindi, per la Phard nel suo mosaico di iniziative sociali, che da sempre la società del presidente Panza porta avanti con impegno tra Napoli e provincia. Non a caso, proprio questa mattina quattro atlete della squadra, Mariangela Cirone, Sara Giauro, Paola Mauriello e Silvia Sarni, sono state ospiti dell’Istituto ''Gentileschi'', in via Nuova Agnano, per promuovere tra gli studenti del liceo i veri valori della pallacanestro.
Grande l’interesse mostrato da tutti i ragazzi con molteplici domande e curiosità sul mondo del basket rivolte alle atlete che, dopo aver risposto con simpatia, si sono esibite con gli stessi studenti in qualche azione di gioco per una mattina all’insegna dello sport e dei sani valori che lo stesso diffonde.