Il caffè previe il diabete di tipo 2

Tutto dipende dall'attività della glicoproteina plasmatica SHBG, conosciuta anche come "sex hormone–binding globulin", deputata al trasporto degli ormoni sessuali nel sangue, che viene attivata dal caffè. È grazie a questo meccanismo che la bevanda nera può essere considerata anti-diabete: il consumo di caffè, spiegano i ricercatori, aumenta i livelli plasmatici di SHBG, che a sua volta regola l'attività biologica degli ormoni sessuali del corpo, il testosterone e gli estrogeni, già noti per avere un ruolo nella prevenzione dello sviluppo del diabete di tipo 2.

La scoperta, recentemente effettuata da un gruppo di studiosi della University of California di Los Angeles (Usa) e pubblicata su Diabetes, mette in evidenza per la prima volta il possibile meccanismo grazie al quale il caffè riduce il rischio di diabete: diversi studi avevano infatti dimostrato che la bevanda protegge dal diabete di tipo 2, ma nessuno era stato in grado di spiegarne il motivo.

I ricercatori, guidati da Atsushi Goto e Simin Liu, hanno nello specifico dimostrato che le donne che bevono almeno quattro tazzine di caffè al giorno hanno meno della metà delle probabilità di sviluppare il diabete rispetto alle non-bevitrici di caffè.

Fonte:(ASCA)