7 giugno: Giornata Mondiale della Sicurezza Alimentare
-È stata istituita da ONU e FAO nel 2018 per sensibilizzare sull’importanza di prevenire, individuare e gestire i rischi di origine alimentare. Il tema cambia ogni anno: sicurezza lungo tutta la filiera, dal campo alla tavola.
Il Tema del 2026: “Dal problema alle soluzioni”
Per l’edizione del 2026, il tema ufficiale scelto è “Dal problema alle soluzioni: cibo sicuro ovunque” (in lingua originale, “From burden to solutions – safe food everywhere”).
La campagna di questo 2026 si focalizza sia sui dati scientifici (l’integrazione di nuove stime OMS sull’impatto reale delle malattie alimentari per identificare i rischi prioritari), issulle azioni concrete quali l’adozione di decisioni politiche e industriali basate sulla scienza per proteggere la salute dei consumatori in ogni fase della filiera.
I 5 pilastri della sicurezza alimentare a casa
Secondo le linee guida globali, la sicurezza degli alimenti è una responsabilità collettiva. Importante è ricordare queste cinque regole fondamentali nella tua cucina quotidiana:
- Igiene: lava sempre le mani, le superfici e gli utensili prima di cucinare.
- Separazione: tieni separati i cibi crudi (come carne e pesce) da quelli cotti per evitare la contaminazione incrociata.
- Cottura: cuoci accuratamente gli alimenti, in particolare pollame, carne rossa e uova.
- Conservazione: mantieni il cibo alla temperatura corretta e non lasciare i prodotti deperibili a temperatura ambiente per più di due ore.
- Materie prime: utilizza sempre acqua pulita e ingredienti freschi e controllati.
Un problema di salute pubblica globale
I dati diffusi dall’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) e dall’OMS stimano che il cibo contaminato da batteri, virus o tossine causi circa 866 milioni di malattie e 1,5 milioni di decessi ogni anno nel mondo, colpendo in modo sproporzionato i bambini piccoli e le fasce più fragili della popolazione.
