Il 2022 è stato dichiarato dell’Onu Anno internazionale della pesca e dell’acquacoltura

2022 Anno della pesca e dell’acquacoltura, (acronimo Iyafa: International Year of Artisanal Fisheries and Aquaculture)

L’Onu dedica il nuovo anno alla pesca e all’acquacoltura per valorizzare il ruolo dei piccoli pescatori nella creazione di sistemi alimentari sostenibili.
L’iniziativa vuole celebrare l’importanza del pesce nella dieta e delle tradizioni culinarie di molte popolazioni del mondo.
L’Iyafa vuole anche sottolineare l’importanza della piccola pesca come risposta alle sfide del sistema alimentare globale, per ridurre la fame e la malnutrizione, adattarsi ai cambiamenti climatici, affrontare la pandemia.
L’Iyafa è un’opportunità per valorizzare il lavoro dei piccoli pescatori e promuovere pratiche di pesca e di acquacoltura sostenibili.

365 giorni per celebrare il pesce, i molluschi, i crostacei e le alghe come parte integrante delle diete, delle eredità culturali e delle tradizioni culinarie di moltissime persone in ogni parte del mondo.

Una risposta alle sfide del sistema alimentare globale
La scelta dell’Onu, con capofila la Fao che si occuperà delle celebrazioni – dalle mostre alle performance culturali, dai panel alle conferenze – ha soprattutto l’obiettivo di sottolineare l’importanza del ruolo dei piccoli pescatori artigianali e dell’acquacoltura nella promozione di un cambiamento del sistema alimentare globale che sta affrontando numerose e complesse sfide, fra cui la fame, la malnutrizione, l’aumento della popolazione mondiale e, conseguentemente, della domanda di cibo, il bisogno di ridurre gli sprechi alimentari e l’utilizzo delle risorse e gli effetti dei cambiamenti climatici, senza contare la pandemia di Covid-19.