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IDENTITA’ MILANO all’opera sino al 9 Giugno

Tre giorni di incontri, lezioni e approfondimenti con i grandi protagonisti della scena italiana e
internazionale per riflettere sul futuro della gastronomia.

192 relatori, 97 masterclass, 13 approfondimenti tematici: dal debutto di NEXT GEN LAB fino al
Pavillion Hospitality con la Bar Experience e al progetto Identità Young.
Tema dell’edizione 2026: “Identità Future: La libertà di pensare”.

Milano, giugno 2026 – Dopo il traguardo dei vent’anni celebrato nel 2025, Identità Milano
inaugura la sua ventunesima edizione tornando ad animare gli spazi dell’Allianz MiCo North Wing
di Milano dal 7 al 9 giugno con tre giornate dedicate all’alta cucina, alla pasticceria, alla mixology,
al vino, al servizio di sala e all’hôtellerie. Un appuntamento che, dal 2005 a oggi, ha accompagnato
l’evoluzione della gastronomia italiana e internazionale trasformandosi nel tempo in uno dei
principali luoghi di confronto sul futuro della ristorazione e dell’accoglienza.
Nato da un’idea di Paolo Marchi e Claudio Ceroni, Identità Milano è stato il primo Congresso
italiano dedicato alla cucina d’autore e continua oggi a rappresentare un osservatorio privilegiato
sui linguaggi, sulle idee e sulle trasformazioni che stanno ridefinendo il mondo della gastronomia
contemporanea. Anche per l’edizione 2026, il Congresso riunisce sul palco alcuni dei protagonisti
più autorevoli della scena gastronomica internazionale insieme a figure provenienti dal mondo
della cultura, della ricerca, della scienza e dell’impresa, in un confronto sui grandi temi attuali che
interessano il mondo della ristorazione.

Tema dell’edizione 2026 è “Identità Future: la libertà di pensare”, una riflessione che attraversa
l’intero Congresso e invita ad interrogarsi sul significato della libertà in un momento di profonde
trasformazioni culturali, sociali ed economiche. Libertà di immaginare nuovi modelli e ridefinire il
rapporto con il territorio, con il lavoro, con il cambiamento climatico e con le nuove generazioni,
una libertà che non coincide con l’assenza di regole, ma con la responsabilità di scegliere nuove direzioni per la gastronomia di oggi.

Cambia il mondo quotidiano rispetto al passato quando si celebrava il Congresso in inverno, tra
metà gennaio e fine marzo. Come lo scorso anno il programma sarà nel segno di Identità Future, in
particolare della Libertà di pensare per uscire da ovvietà che mortificano il pensiero. Questo fa il
verso a un celebre slogan del maggio francese del 1968 quando «Il est interdit d’interdire» veniva tradotto in italiano con Vietato vietare, di per sé un divieto con una forte carica liberatoria che torna
attuale adesso, trascorso oltre mezzo secolo. Abbiamo chiesto ai relatori di liberare i loro pensieri e
di non farsi condizionare dal timore di non essere capiti.” – Paolo Marchi, Fondatore di Identità
Golose.
“Quest’anno il congresso di Identità Milano è più che mai improntato su una serie di novità che ne
caratterizzano sia i contenuti che la struttura. Tra le più importanti c’è sicuramente la crescita di
Identità Young, progetto avviato lo scorso anno e oggi centrale nella visione del Congresso: parlare
di futuro senza coinvolgere le nuove generazioni sarebbe il più grande degli errori. I giovani saranno
protagonisti in diversi momenti sui palcoscenici di Identità Future, ma soprattutto rappresentano il
pubblico a cui il Congresso vuole rivolgersi sempre di più, anche grazie alla corsia preferenziale per
gli under 35, che potranno accedere a prezzi agevolati. Oggi, infatti, i “giovani” non sono soltanto
studenti o nuove leve di chef talentuosi, sono soprattutto il grande popolo di sala e cucina che nel
post-pandemia ha profondamente ringiovanito il mondo della ristorazione. In questo scenario si
inserisce anche NEXT GEN LAB, progetto nel progetto pensato per intercettare la new wave dei
format di street food d’autore: realtà fresche, dinamiche e di grande qualità, che trovano proprio nei
giovani iltarget di consumatori più vasto e ricettivo.” – Claudio Ceroni, Fondatore di Identità Golose
e Presidente MAGENTAbureau.
Il Main Stage si conferma non solo un palcoscenico dedicato all’alta cucina, ma uno spazio di
confronto in cui la gastronomia dialoga con arte, cultura, ricerca, scienza e impresa, intrecciando
riflessioni su benessere, percezione sensoriale, sostenibilità, vino, ospitalità e nuove geografie della
cucina. Sul palco si alterneranno talk e masterclass con grandi ospiti internazionali: Luiz Filipe Souza
(Evvai, San Paolo – Brasile), Alexandre Gauthier (La Grenouillière, La Madelaine-sous-Montreuil –
Francia), Antonio Bachour (World Best Pastry Chef 2018/2019/2022. Pastry Innovator 2024), Alain
Ducasse (Brand President Teritoria), Virgilio Martinez (Central, Lima – Perù), Darren Teoh
(Dewakan, Kuala Lumpur – Malesia), Mitsuharu Tsumura (Maido, Miraflores -Perù), Santiago Lastra
(KOL, Londra – Regno Unito), Josean Alija (Nerua Guggenheim, Bilbao – Spagna), Charles Spence
(Psicologo Sperimentale e Professore all’Oxford University), che porteranno le loro testimonianze e
riflessioni da tutto il mondo, per offrire punti di vista che oltrepassano i confini nazionali.
Accanto agli ospiti internazionali, grande protagonista sarà anche la cucina italiana, rappresentata
da alcuni dei suoi interpreti più autorevoli: Antonino Cannavacciuolo, Massimiliano Alajmo, Niko
Romito, Carlo Cracco, Davide Oldani, Corrado Assenza, Antonia Klugmann, Gennaro Esposito,
Moreno Cedroni, Andrea Aprea, Chiara Pavan, Franco Pepe, Davide Di Fabio, Richard Abou Zaki e
molti altri grandi professionisti che attraverso sensibilità, territori e generazioni differenti, continuano a contribuire all’evoluzione della cucina italiana nel panorama gastronomico
internazionale.

Grande novità di questa edizione è NEXT GEN LAB, un nuovo progetto realizzato in collaborazione
con Sidewalk Kitchens che prende forma nella terrazza dell’Allianz MiCo North Wing come nuova
esperienza di street food autoriale accessibile anche al pubblico esterno del Congresso. Non una
semplice area ristoro, ma un laboratorio fluido dedicato alla nuova cultura gastronomica urbana e
alle realtà che stanno riscrivendo le regole dello street food, dove qualità, identità del format e
rapidità del servizio convivono in un nuovo modello. Cuore pulsante di questo ecosistema sarà l’All
Day Station, attiva dalle 9:30 alle 18:30 con L’Altro Tramezzino, Verde, Totost e Davide Longoni
attorno alla quale graviteranno quattro hub: Chuck’s, Salumeria Malinconico, TOFU LAB by Dalle:8,
Pantera Pizza Rustica, format emergenti attivi dalle 11:30 alle 18:30 e selezionati per raccontare
nuove geografie del gusto e tendenze dello street food. Il progetto è powered by TheFork e
supportato dalla media partnership di NSS EDICOLA, dai partner Jet HR, Tebi e Dickies e dai partner
tecnici Costa Group e ISA.

FUORI MENU: LA CUCINA OLTRE LA SCUOLA

Sempre più centrale nell’evoluzione del Congresso è lo Spazio Arena, che torna anche quest’anno
come luogo aperto di confronto e approfondimento. La grande novità sarà martedì 9 giugno, con il
panel Fuori Menu: la cucina oltre la scuola, nuovo progetto sviluppato insieme ad alcune delle
principali scuole di formazione gastronomica tra cui ALMA, IULM, AIS, Intrecci, Congusto Institute,
Cast e Food Genius Academy. Porteremo sul palco esperti della cucina e figure di rilievo per
dialogare sui temi più attuali, parlando direttamente a chi guarda al nostro mondo con curiosità e
ambizione.
IDENTITÀ YOUNG
Dopo il debutto nel 2025, Identità Young si presenta quest’anno come un progetto ancora più
ampio e strutturato, pensato per rendere il Congresso sempre più accessibile a studenti, giovani
professionisti e nuove generazioni della ristorazione. Accanto alle tariffe agevolate di Identità
Young riservate agli under 35, il percorso si articola in un ecosistema di iniziative pensate ad hoc:
da NEXT GEN LAB in collaborazione con Sidewalk Kitchens, al panel “Fuori Menu: la cucina oltre la
scuola”, fino a una speciale media partnership con Foodminds Podcast, spazio di racconto dedicato
al mondo food & wine e ristorazione, e a The Digital Map, una guida social pensata per aiutare il
pubblico under 35 a orientarsi tra le sale e l’area espositiva.

PAVILLION HOSPITALITY E BAR EXPERIENCE

Tra le novità più attese di questa edizione, Identità Milano rafforza il racconto dell’ospitalità con lo
sviluppo del Pavillion Hospitality, che dopo il primo ingresso l’anno scorso diventa quest’anno un
progetto centrale del Congresso dedicato all’eccellenza dell’hôtellerie. Un’area pensata come un
Grand Tour esperienziale attraverso l’Italia, dal Nord al Sud, dalle isole alle grandi destinazioni
urbane, per raccontare nuove forme di accoglienza e lusso contemporaneo riunendo brand
alberghieri, destinazioni e fornitori del settore. Il Pavillion avrà inoltre una propria cucina che
ospiterà gli chef protagonisti dell’alta ristorazione, che sempre più frequentemente scelgono di
portare la propria cucina d’autore all’interno dei più importanti alberghi. In dialogo diretto con il
Pavillion Hospitality, si inserisce la Bar Experience, un’area dedicata alla grande mixology italiana e
internazionale dove la cultura del bar diventa parte integrante dell’ospitalità contemporanea: qui,
masterclass e momenti di confronto racconteranno il bar non solo come “luogo del drink” ma come
esperienza fatta di servizio, relazione con la cucina, progettazione dello spazio e contenitore di
nuove tendenze.
QUINTA EDIZIONE DI BOLLICINE DEL MONDO

Domenica 7 giugno è stato il momento della presentazione della quinta edizione di Bollicine del
mondo, la Guida firmata da Paolo Marchi e Cinzia Benzi dedicata all’esplorazione della migliore
spumantistica internazionale, massima espressione di convivialità e di viaggio. La quinta edizione
raggiunge un traguardo importante: oltre 1.000 cantine recensite e più di 1.200 etichette
selezionate in 50 Paesi. Un patrimonio in continua crescita che, rispetto al 2025, si arricchisce di 110
nuove cantine, confermando la vocazione internazionale del progetto.

Non mancano gli approfondimenti tematici dedicati ai grandi filoni della gastronomia che negli anni
hanno arricchito il dibattito sulla cucina d’autore: Identità di Pasta (domenica 7 giugno – in
collaborazione con Pastificio Felicetti), Identità di Formaggio (domenica 7 giugno – in
collaborazione con il Consorzio del Parmigiano Reggiano), Identità di Pizza (lunedì 8 giugno – in
collaborazione con Latteria Sorrentina) e Identità di Lievitati (martedì 9 giugno – in collaborazione
con Acqua Panna e S.Pellegrino). Accanto alle sezioni storiche, l’edizione 2026 introduce nuovi
approfondimenti: Identità di Territorio (lunedì 8 giugno – in collaborazione con Berlucchi
Franciacorta), Identità Umbria (martedì 9 giugno – Umbria Regione Ospite 2026) e Identità di
Bufala (martedì 9 giugno – in collaborazione con Sorì) che chiameranno i professionisti del settore
a riflettere sull’evoluzione delle materie prime e del territorio che ci circonda.

Torna il piatto simbolo di Identità Milano, quest’anno firmato da Massimiliano Alajmo: Relazioni –
Gioco al Cioccolato, ultimo capitolo di un percorso di ricerca che lo chef del ristorante tristellato Le
Calandre porta avanti da oltre vent’anni. Dopo il piatto simbolo firmato dalla famiglia Alajmo nel
2013, lo chef torna a interpretare il tema del Congresso con un dessert composto da 14 assaggi,
pensato come riflessione sensoriale e simbolica sul valore della relazione, dell’ascolto e della cura
dell’altro. Un percorso che prende forma attraverso piccole posate legate tra loro da fili di lana, che
connettono le mani dei commensali e rendono il gesto dell’assaggio un esercizio di reciprocità,
invitando alla condivisone. Uno spazio dedicato ai libri, alle idee e alle storie che stanno contribuendo a definire il presente e il futuro dell’ospitalità, della gastronomia e della cultura del gusto.

REGIONE OSPITE: UMBRIA

Per la ventunesima edizione, Identità Milano celebra l’Umbria come Regione Ospite, dedicandole
per la prima volta un’intera area tematica all’interno del Congresso. Martedì 9 giugno, la Sala
Emerald 1 ospita Identità Umbria, un palinsesto che racconta l’evoluzione della cucina umbra
attraverso un inedito binomio chef-prodotto: ciascuno dei sette chef relatori adotterà
un’eccellenza agroalimentare regionale tra quelle tutelate dal Parco 3A, realtà pubblica di ricerca,
innovazione e certificazione dedicata all’agricoltura, all’alimentazione e all’ambiente. Prodotti
vegetali e animali diventeranno così il punto di partenza per nuove interpretazioni gastronomiche
firmate da Ronald Bukri (Coro, Orvieto – Terni), Giulio Gigli (UNE, Foligno – Perugia), Andrea Impero
(Elementi Fine Dining, Brufa di Torgiano – Perugia), Emanuele Mazzella (Ristorante Cedri – Monte
Petriolo, Perugia), Vittorio Ottavi (Ottavi Mare, Bavagna – Perugia), Serena Sebastiani (Tenuta
Borgo Santa Cecilia, Gubbio – Perugia), Anna Rita Simoncini (I Sette Consoli, Orvieto – Terni). Una novità che amplia il racconto delle identità territoriali all’interno della kermesse e restituisce
l’immagine di una regione capace di custodire memoria, biodiversità e futuro. Il racconto
dell’Umbria proseguirà inoltre nel programma del Fuori Congresso, con una cena speciale nell’hub
di Identità Golose Milano.

NAZIONE OSPITE: PERÙ

Con il concept “Perù: il gusto di un viaggio straordinario”, il Paese sudamericano partecipa al
Congresso come Nazione ospite, con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento della destinazione
sul mercato italiano ed europeo, mostrando come la gastronomia sia un potente motivo di viaggio.
Lo stand peruviano inviterà il pubblico a un percorso sensoriale articolato in tre espressioni
gastronomiche emblematiche: il ceviche evocherà la freschezza delle spiagge del nord del Perù; la
gastronomia arequipeña metterà in evidenza il patrimonio culturale del Paese; mentre la cucina
nikkei presenterà il volto contemporaneo e cosmopolita. L’esperienza sarà completata da prodotti
simbolo come pisco, caffè e cacao, espressione della biodiversità del territorio peruviano.
Degustazioni, dimostrazioni e attività esperienziali trasformeranno lo spazio peruviano in una
vetrina culturale, turistica e gastronomica. La partecipazione del Perù è organizzata da PROMPERÚ,
ente del Ministero del Commercio Estero e del Turismo del Perù responsabile della promozione
internazionale del Paese nei settori del turismo, delle esportazioni e degli investimenti esteri diretti.
Un ulteriore momento di racconto troverà spazio da Identità Golose Milano, per una cena speciale
in programma lunedì 8 giugno in occasione del Fuori Congresso