Identità Golose: ''Il lusso della semplicità''

Identita’ Golose, congresso italiano di cucina d’autore sesta edizione, in programma dal 31 gennaio al 2 febbraio.

Tema: il Lusso della Semplicità.

Finalmente ci si è accorti che non è più corretto e opportuno mangiare certi prodotti fuori luogo e fuori stagione. La nuova frontiera della ricerca gastronomica è segnata dal ritorno a una creatività basata sul prodotto, terreno ideale per gli interpreti della cucina d’autore di casa nostra e non solo. «Oggi vincono» afferma l’ideatore e curatore Paolo Marchi «il sapore e il sapere; perde il consumo acritico ed esibito». Porte aperte dunque alla voglia di cibi raw, crudi e vivi e di cucina naturale. Porte aperte al desiderio di liberarsi dagli orpelli dell’alta cucina classica e di superare la contrapposizione tra cibi ricchi e cibi poveri, esplorando una rete di sentieri che attraversa oggi l’intero mondo della gastronomia. E’ un imperativo che arriva da lontano: da vent’anni di attività dello Slow Food attorno alla valorizzazione del prodotto agricolo, per esempio. O dalla più recente riflessione di Ferran Adrià sul fatto che tutto può concorrere a fare alta cucina. Già perché è facile essere bravi sciorinando materie prime costose o tecniche da effetto speciale. Più complesso è farlo seguendo la strada dell’ingrediente primordiale che richiede attenzione, intuito e intelligenza. Alla nuova edizione del congresso si percorrerà il secondo itinerario, alla ricerca dell’essenza del prodotto, quella che fa diventare una carota più eccitante di un vasetto di caviale. Come pure le verdure del romano Salvatore Tassa che, una volta nel piatto, sono la sintesi di anni di mestiere e ricerca del buono nell’orto valorizzato grazie alle tecniche di cottura più attuali. Gli chef di oggi sono un Bottura che estremizza con ironia le eccellenze emiliane; un Cannavacciuolo che riscopre, grazie allo straordinario pane di Eugenio Pol, il piacere di fare la scarpetta; un Gennaro Esposito che si fa ambasciatore di decine di micro produttori locali… Al Milano Convention Centre di via Gattamelata sono attesi oltre 50 fra i maggiori protagonisti della scena internazionale. Tra questi basti ricordare la partecipazione di Alain Ducasse, molto più di uno chef fra le personalità dominanti della ristorazione in ogni suo aspetto; Alvin Leung ex ingegnere acustico, patron del Bo Innovation a Honk Kong, geniale interprete di una cucina che respira l´aria del Pacifico ma che sa sintonizzarsi anche sulle avanguardie del mondo intero, o ancora Daniel Patterson del Coi di San Francisco, cultore del prodotto di stagione che sceglie i suoi ingredienti con cura maniacale per trasformarli in piatti che sono un´ode alla natura. Come ogni anno protagonisti sul palco del congresso non solo cuochi ma anche pasticcieri, artigiani e produttori, con un occhio attento alla città e ai suoi ristoranti inseriti nel circuito Fuori Congresso dove prenotare per gustare grandi piatti e vivere sicure emozioni. Il programma si completa con tre giornate monografiche, momenti di approfondimento e studio dedicati domenica all´olio (non come semplice condimento ma come vero e proprio ingrediente), lunedì alla pasta (da non intendersi come i classici spaghetti al dente) e martedì alla pasticceria con la chiusura nel segno del cioccolato e della pasticceria d’autore grazie all’intervento dei maestri dell’Ecole du Grand Chocolat Valrhona. E martedì sarà anche il giorno in cui, sul palco dell´auditorium, sfileranno gli chef della Regione Ospite, l’Emilia Romagna, guidata da Massimo Bottura e Igles Corelli, e quelli della Nazione Ospite, la Slovenia con Tomaz Kavcic come portabandiera. Riconfermata per il 2010 la collaborazione con i grandi partner – Consorzio Tutela Grana Padano, Acqua Panna-s. Pellegrino, Birra Moretti e Lavazza – che saranno parte attiva della maratona golosa con la presentazione di originali iniziative che coinvolgeranno la stampa, i cuochi e i congressisti. La sesta edizione del congresso segna inoltre un nuovo importante ingresso, la storica azienda Mirafiore-fontanafredda e l’inizio di un’importante collaborazione con il mondo di Eataly. Novità anche sul fronte delle partnership tecniche: sarà Scholtès, storico marchio sinonimo di innovazione tecnologica, professionalità e design, a fornire elettrodomestici da cucina di ultima generazione quale palcoscenico delle performance dei più celebri chef internazionali che si avvicenderanno nel corso del congresso. Sul piano istituzionale è riconfermato il patrocinio del Ministero per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali, di Buonitalia, di Fipe – Federazione Italiana Pubblici Esercizi e delle principali istituzioni lombarde e milanesi: Regione Lombardia – Comune di Milano, Assessorato alle Attività Produttive – Camera di Commercio di Milano.