I ''vini verdi'' d'Europa riuniti in un'unica rete

La Camera di Commercio di Ancona e la Provincia di Ancona hanno intrapreso una nuova collaborazione per la valorizzazione del territorio: si tratta di “Signori in Verde” progetto per la creazione di una rete di soggetti che promuoveranno insieme i vini verdi europei: tra questi il Vihno Verde portoghese, lo spagnolo Verdejo, lo sloveno Zelen e naturalmente il nostro Verdicchio. Nel corso di un incontro tenutosi a Valladolid (Spagna) è stata avviata ufficialmente il progetto di collaborazione; obiettivo immediato è quello di sostenere la conoscenza e la diffusione dei vini verdi dei due Paesi promotori della rete, lo spagnolo Verdejo ed il nostro Verdicchio, all’interno di una proposta complessiva di promozione turistica dei rispettivi territori attraverso l’enogastronomia. Entro breve la rete si estenderà anche ad altri Paesi europei produttori di vini verdi, come il Portogallo con il Vihno Verde e la Slovenia con lo Zelen. Questo, in sintesi, il contenuto del protocollo d’intesa stilato e sottoscritto dalle istituzioni italiane e spagnole. La firma da parte dei presidenti delle due province, Enzo Giancarli e Ramiro Ruiz Medrano, e di Mauro Gabrielli, rappresentante del settore Agricoltura nella Giunta della Camera di Commercio di Ancona, è avvenuta oggi nell’ambito della manifestazione fieristica Intur-xa Feria Internacional del Turismo de Interior in Spagna, iniziativa annuale promossa dalla Diputación de Valladolid per presentare l’intero panorama nazionale del turismo alternativo alle consuete tipologie turistiche, con notevole attenzione alla cultura ed all’agriturismo. Nel corso dell’iniziativa che ha accompagnato la firma del protocollo, la Provincia di Ancona, che si avvaleva anche della presenza dell’assessore all’Agricoltura Carla Virili, ha illustrato le politiche di settore che nel corso degli anni sono state promosse per sostenere le produzioni di qualità e per valorizzare la loro positiva ricaduta anche in altri ambiti dell’economia del territorio, a cominciare dal turismo rurale. A questo proposito, l’assessore Virili ha voluto ricordare anche la positiva esperienza del Distretto Rurale di Qualità. Il presidente Giancarli ha sottolineato come la Provincia abbia sempre considerato l’agricoltura, oltre che un settore strategico dell’economia, anche una delle forme più avanzate di cura del territorio e quindi un fattore che ha permesso di garantire alla nostra comunità una crescita armonica e orientata al futuro, compatibile con le risorse disponibili. Mauro Gabrielli per la Camera di Commercio di Ancona ha ribadito l’importanza della partecipazione congiunta a questo progetto comunitario, anche in considerazione del fatto che nelle linee programmatiche della Commissione europea si parla spesso di euroregione adriatica e mediterranea, nell’intento di una armonizzazione di normative e regolamenti settoriali al fine di creare un mercato omogeneo e funzionante. L’attiva partecipazione camerale a questa azione specifica, il vivo interesse allo sviluppo di questi temi nella prospettiva di una crescita comune, rinsalda la proficua collaborazione da tempo avviata con la Provincia di Ancona. La Camera di Ancona in questi anni ha profuso molte risorse ed energie nella promozione del territorio provinciale in quanto ritiene che le grandi potenzialità turistiche, economiche, sociali e civili che possiede non siano state ancora pienamente espresse ed utilizzate. A questo primo atto sono immediatamente seguite le iniziative preliminari finalizzate a conseguire gli obiettivi previsti nel protocollo: per tutto il mese di dicembre, i prodotti enogastronomici della provincia di Ancona saranno ospitati e proposti ai visitatori del Museo Provinciale del Vino, situato nell’antico Castello di Peñafiel, all’interno della manifestazione Vinus Mundi. In questo prestigioso contesto, la Provincia di Ancona rappresenterà l’Italia. Nei prossimi mesi, inoltre, le proposte enogastronomiche del rinomato territorio di Valladolid saranno oggetto di iniziative promozionali nella nostra provincia.