I tedeschi hanno affetto per l'Europa

Per tradizione i lander tedeschi rivestono un ruolo importante nella vita politica nazionale.
Ora vogliono accrescere la propria influenza a livello europeo.
È qui che incontriamo Klaus-Peter Schoppner, direttore dell'istituto di sondaggi TNS Emnid. Vogliamo conoscere le opinioni dei tedeschi sull'Europa.
"In questo momento, il 42% dei tedeschi ha una buona opinione dell'Unione europea. Ma la percentuale è in calo. La Germania è nella media europea".
La percentuale dei favorevoli all'Unione è da sempre due volte superiore a quella dei contrari.
È interessante verificare, però, che cosa i tedeschi apprezzino di più dell'Europa. Nell'ordine: la libera circolazione, la pace e l'euro. Invece le istituzioni sono poco stimate.
"Ma ci sono anche dei problemi. Riguardano, in primo luogo, il mercato del lavoro. Constatiamo ogni giorno che molte aziende delocalizzano le proprie attività nell'Europa dell'Est. Il timore principale dei lavoratori è che la concorrenza e i regimi fiscali dei paesi dell'est continuino a sottrarre posti di lavoro all'ovest. Secondo problema: l'insicurezza.
I tedeschi hanno l'impressione che l'immigrazione di lavoratori dall'est all'ovest porti con sè un aumento della delinquenza".
Il 75% dei tedeschi è favorevole all'ingresso in Europa dei Paesi che non lo vogliono come Svizzera, Norvegia e l'Islanda. Mentre il 70% è contrario all'adesione di alcuni dei paesi candidati come Albania, Romania e Turchia.
"Bisogna sottolineare che i tedeschi stanno cambiando opinione sull'Europa. Ai tempi di Helmut Kohl una politica tedesca era considerata buona se era buona per l'Europa. Oggi una politica europea è buona se è buona anche per i tedeschi".
I tedeschi e l'Europa. C'è affetto, non entusiasmo.

Fonte: Euronews