I panificatori indicono la 3° Festa nazionale del Pane

Mercoledì 25 maggio, per il terzo anno consecutivo, i fornai di tutta Italia apriranno le porte dei loro laboratori per far assaggiare le specialità che giornalmente producono.
La Festa, che nei due anni precedenti ha riscosso un notevole successo, anche quest'anno è tesa a consolidare il rapporto tra fornai e consumatori, a promuovere il pane come base di una sana alimentazione mediterranea e rimarcare la necessità di un quadro normativo che tuteli il pane fresco e riservi la denominazione di panificio all’azienda che lo produce ed infine a riconoscere il valore del pane quale simbolo di concreta solidarietà.
La manifestazione del 2005, che sarà dedicata ai bambini, avrà come social sponsor l’Unicef, il fondo Onu per l’infanzia, e ha già ricevuto il patrocinio del Senato della Repubblica e del Ministero delle Attività Produttive, riconoscimenti dal Presidente della Repubblica e dalla Presidenza del Consiglio.
A titolo esemplificativo illustriamo il programma della Festa di alcune città:

GENOVA
Domenica 22 maggio, “Guinness dei primati”: otto maestri della panificazione sforneranno, dopo un procedimento di 40 ore, la tipica focaccia locale (o “Pane ricco”) in un unico pezzo lungo 150 metri e largo 60 cm. La focaccia sarà poi offerta al pubblico, in Corso Italia (altezza Bagni San Nazaro), per raccogliere fondi da devolvere al nuovo Centro nazionale di riabilitazione visiva di Villa Chiossone.
Dal 25 al 29, invece, le volontarie dell’Ascom-Confcommercio venderanno la focaccia nella zona del Porto Antico, davanti al Bigo, e il ricavato andrà all’Unicef: l’iniziativa è patrocinata da Comune, Provincia, Camera di Commercio di Genova e Regione Liguria. Dal 23 al 29, presso il Ricreatorio parrocchiale di Ronco Scrivia, “Viaggio nel mondo del pane”: una riproduzione di un laboratorio per illustrare la produzione del pane agli scolari e, il 28 e 29, mostra di sculture di pane aperta al pubblico.

ROMA
In piazza Campo de Fiori 22, a Roma, l’Associazione provinciale organizza nella mattinata del 25 una degustazione di pizza bianca e vari tipi di pane e la presentazione dell’ultima edizione del volume “Il pane” di Corrado Barberis curato dall’Insor ed edito da Rai-Eri: un aggiornato e completo prontuario di tutte le varietà del prodotto esistenti in Italia. Previsto poi, il 19 maggio (ore 11, Residence Ripetta, via di Ripetta 231), un convegno nel corso del quale la Federazione Italiana Panificatori, l’Ismea e l’Unione italiana seminativi presenteranno un progetto di tracciabilità del pane “dalla campagna alla tavola” e l’Istituto di scienze dell’alimentazione del Consiglio nazionale delle ricerche parlerà de “Alla ricerca del pane perduto”, uno studio su “batteri lattici contro lievito di birra, una lotta ancora aperta nella fermentazione degli impasti”.

VENEZIA

“Pane in piazza” a Marghera, in piazza Mercato, dal 21 al 25, con un gazebo nel quale
sarà operativo un impianto che mostrerà la lavorazione dalle materie prime
al prodotto finito. Previste degustazioni (con fondi devoluti all’Unicef) di
pani di varie regioni italiane e quelli locali tra i quali: Montasu, Papini
di Chioggia e la Bussola, che si usava ai tempi della Serenissima per la sua
facilità di conservazione. Previste visite guidate degli scolari delle
materne ed elementari, per i quali è stato realizzato un libro a fumetti che
illustra la panificazione. Il 25 i panifici terranno le “porte aperte”, per mostrare ai clienti il proprio
lavoro.

Weblink: www.fippa.it