I governi adottano norme internazionali sul commercio degli OGM

Il 17 marzo si è conclusa a Curitiba (Brasile) la terza riunione delle Parti del protocollo di Cartagena sulla Biosicurezza (MOP3), alla quale hanno partecipato i rappresentanti dei 132 paesi firmatari del protocollo. Le Parti hanno adottato una decisione storica sull’obbligo di documentazione dettagliata degli organismi geneticamente modificati nel commercio internazionale di prodotti agricoli. Nelle ultime ore di negoziato, le implicazioni commerciali degli obblighi di documentazione sono state al centro delle discussioni dei principali protagonisti, tra cui Messico e Brasile. Il compromesso finale non sarebbe stato raggiunto senza l’impegno politico del governo brasiliano alla riuscita della riunione. La Commissione europea ha partecipato ai negoziati per conto dell’Unione europea, svolgendo un importante ruolo di intermediazione nel raggiungimento del compromesso finale.