“I Giovani e le Scienze”: un concorso dell’UE

Entro il 24 febbraio 2006 partecipa anche tu al concorso europeo "I Giovani e le Scienze".
Se hai tra i 15 e i 21 anni e sei curioso, non perdere l’occasione di partecipare al concorso I Giovani e le Scienze della Commissione europea.
La selezione italiana richiede la presentazione e invio di un testo dattiloscritto di massimo 10 pagine relativo a un tema , a una curiosità, a una ricerca specifica su qualsiasi ambito dalla chimica, alla fisica, alla matematica, alla letteratura, alla biologia , con una breve sintesi in inglese alla Fast, federazione delle associazioni scientifiche e tecniche che coordina per l’Italia il concorso europeo.
E’ il primo passo se da grande vuoi lavorare nella ricerca, dimostrare che sapete svolgere un argomento approfondendolo, scoprendo anche dei dati nuovi o creando anche delle piccole vostre invenzioni.
Il concorso prevede premi sia per gli studenti sia per gli insegnanti.
I primi classificati della selezione italiana riceveranno 5000 euro cadauno, inoltre molti premi riguardano viaggi all’estero per partecipare ad altri concorsi internazionali per giovani scienziati in erba.
Presso la segreteria della Fast p.le Morandi 2(adiacenze Piazza Cavour) 20121 Milano – tel: 02.77790.304-305 fax: 02.782485 – è possibile per telefono avere un’assistenza per capire meglio e nel dettaglio come aderire al concorso che è il più prestigioso a livello europeo perché voluto da Commissione, Consiglio e Parlamento europei.
L’iniziativa nasce per promuovere idee di cooperazione e di interscambio tra gli studenti di vari Paesi.
E' la vetrina annuale delle migliori scoperte scientifiche da parte di ragazze e ragazzi che hanno così l'opportunità di incontrare altri colleghi con simili interessi ed attitudini.
Attraverso la manifestazione, la Commissione cerca di dare la giusta importanza agli sforzi fatti in tutti i paesi che partecipano alla gara, ed invogliare i giovani ad intraprendere le carriere scientifiche.
L'iniziativa è parte del programma Scienza e società, gestito dalla Direzione generale Ricerca della Commissione europea e orientato a costruire un rapporto più armonioso tra sforzo scientifico e società in generale.
I lavori possono essere elaborati sia da singoli che da gruppi formati di non più di 3 ragazzi.
I premi – Gli studenti, giudicati in base al loro lavoro e tramite interviste con la giuria, concorrono per 9 premi principali: 3 primi premi da 5000 euro ciascuno, 3 secondi da 3000 euro ciascuno e 3 terzi da 1500 euro ciascuno. Qual è la ricetta per un progetto vincente?
Eccola. "Scegli un argomento che ti interessa (l'idea deve essere originale, naturalmente); aggiungi un po' di curiosità e conoscenza tecnica; un tocco di perseveranza e caparbietà; qualche consiglio da parte di esperti; un pizzico di ingenuità, critica ed entusiasmo; spirito intraprendente in abbondanza; ma l'ingrediente principale sarà la parte migliore della tua immaginazione". Contribuirai al progresso scientifico e tecnologico, e ti darà anche personale gratificazione. Ci sarà pure rischio di insuccesso, ma le difficoltà verranno presto superate se ti domanderai quali sono state le cause. Quindi, qual è un progetto vincente?
Essere scelti dalla giuria non è la cosa più rilevante.
La cosa più importante arriva alla fine della giornata: quel personale senso di orgoglio nell'aver superato difficoltà enormi nello sviluppare un'idea originale e aver dato il meglio di sé per migliorare te stesso e la tua conoscenza, e per aver contribuito al bene della comunità.
Il Progetto non deve superare le 10 pagine formato A4, carattere 10, più eventuali grafici e illustrazioni per ulteriori 10 pagine.
Un buon progetto scritto si compone delle seguenti parti:
a) titolo del progetto, nome dell’autore/i, indirizzo, scuola o istituzione dove è stata condotta, docente di riferimento;
b) indice dei contenuti: indica il numero di pagina per l’inizio di ciascuna sezione;
c) introduzione: l’introduzione spiega come è nato il tuo progetto, le tue ipotesi, un'illustrazione di ciò che intendi raggiungere con la tua ricerca; d) esperimenti: esponi la metodologia usata per ottenere i dati o le tue osservazioni.
Questa descrizione deve essere chiara e dettagliata. Accludi fotografie, disegni, grafici tabelle, ecc.; e) discussione: è la parte essenziale della tua ricerca. Elenca i risultati e le conclusioni che devono derivare logicamente dai dati sperimentali.
Sii chiaro e completo così da permettere ai giudici di capire esattamente il tuo percorso di ricerca. Paragona i risultati con i valori teorici, con i dati pubblicati, con i risultati attesi e con i convincimenti comuni.
Includi una discussione sui possibili errori.
Ecco alcune domande su questo punto: come sono variati i dati tra esperimenti ripetuti?
Come i tuoi risultati sono stati influenzati da eventi incontrollabili? Cosa faresti di diverso se dovessi ripetere questi esperimenti?
Quali altri esperimenti dovrebbero essere attuati?
f) conclusioni: riassumi brevemente i tuoi risultati. Sii specifico, non generico.
Indica le possibili applicazioni e gli sviluppi del tuo progetto.
g) ringraziamenti: ringrazia chi ti ha assistito, persone, enti, istituzioni di ricerca. H) bibliografia: essa può comprendere libri, articoli scientifici, articoli di stampa ecc. Sintesi in inglese –
Il riassunto del tuo lavoro redatto in inglese non deve essere più lungo di un foglio A4 e deve comprendere:
a) titolo del progetto, nome dell’autore/i, docente di riferimento, indirizzo, scuola o istituzione dove è stata condotto;
b) sintetico background del progetto (ciò che già si conosce sul problema); c) obiettivi chiari del tuo studio e formulazione delle tue ipotesi ;
d) breve descrizione delle procedure usate e motivazione della loro scelta; e) elenco dei principali risultati del tuo studio, illustrati con una/due figure, diagrammi, tabelle o illustrazioni;
f) le conclusioni del tuo lavoro.
Per ulteriori informazioni si può scaricare il bando direttamente dal sito Internet www.Fast.mi.it.