I borghi italiani ''Aprono per Ferie''

Sono piccoli, ospitali, ricchi di idee e di proposte e vogliono farsi conoscere.
Sono i 20 borghi italiani scelti dall’UNPLI – l’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia – per un grande progetto di rivalutazione e valorizzazione turistica dei centri minori italiani denominato “APERTO PER FERIE”.
Il progetto, che si avvale del finanziamento del MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI, nasce dall’analisi di alcuni dati emblematici.
Su un totale di poco più di 8.000 comuni italiani, ben 2.830 soffrono di un progressivo fenomeno di spopolamento che, se non arginato, sta portando ad un inevitabilmente ed irreversibile abbandono del territorio.
Per cercare di salvaguardare l’esistenza di queste piccole realtà urbane ed incentivarne lo sviluppo economico e turistico, il progetto UNPLI ha voluto individuare, valorizzare e promuovere, attraverso due fasi operative ben precise, le risorse locali (architettoniche, culturali, sociali, enogastronomiche), in grado di essere turisticamente fruibili da parte del mercato delle vacanze. Nella prima fase del progetto, avviato nel settembre 2004, UNPLI ha innanzitutto operato una selezione di 20 località con una popolazione residente inferiore ai 2000 abitanti e con fenomeni di spopolamento importanti, evidenziando, fra tutti, quelli che erano in possesso anche di potenzialità “turisticamente interessanti”.
Nella seconda fase, continuata fino al 2005, UNPLI ha invece realizzato il monitoraggio e la valutazione delle risorse peculiari dei singoli borghi, delle eccellenze, del patrimonio di tradizione e “di persone”, realizzando, con l’ausilio di un camper, decine di sopralluoghi “in loco”,concretizzatisi in una sorta di viaggio ideale alla scoperta dell’Italia segreta.
Le relazioni con la popolazione, gli incontri con gli amministratori pubblici, con gli operatori turistici e culturali locali avvenuti in queste occasioni, sono diventate via via anche importanti momenti di aggregazione per tutti, che UNPLI ha voluto raccogliere in questa pubblicazione.
Da questo Progetto divenuto realtà, nasce la guida “IL TURISMO DEI SOGNI”, primo volume della Collana “L’Arcobaleno”, che è stata presentata recentemente a Roma presso la Camera dei Deputati – Palazzo Marini, alla presenza della Sen. Grazia SESTINI Sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, del Prof. Paolo TOGNI Direttore Generale del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, dell’On.Bruno MANZI Assessore alle Attività Produttive del Comune di Roma, e di Claudio NARDOCCI Presidente Nazionale delle Pro Loco d’Italia.
Una testimonianza scritta che, nell’Era della massificazione turistica più sfrenata, vuol rappresentare non solo il frutto di tantissimi momenti di intensa e altissima relazione umana raccolti in giro per l’Italia, ma diventare soprattutto un prezioso strumento geografico, per tutti coloro che guardando “dietro l’angolo” delle nostre trafficate città, vogliano scoprire qualcosa di nuovo e culturalmente rimasto inalterato.
Per ogni borgo di “APERTO PER FERIE” UNPLI ha fotografato e descritto le bellezze culturali, i paesaggi dove sono ubicate, la tradizione popolare, le tipicità enogastronomiche, gli itinerari di visita, l’offerta turistica ricettiva, suggerendo così in modo facile e pratico, il miglior modo di visitarli e viverli.

Guida: Il turismo dei sogni

La Guida IL TURISMO DEI SOGNI nasce dal progetto ambizioso di APERTO PER FERIE progetto realizzato in due anni di duro lavoro dall’UNPLI – Unione Nazionale Pro Loco d’Italia in collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, , finalizzato all’inserimento nei circuiti turistici internazionali di 20 borghi italiani con meno di 2000 abitanti con eccellenze culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche.
Un sistema che si propone quindi di ridare linfa e visibilità turistica a questi territori destinati diversamente all’inesorabile e definitivo spopolamento, stimolando allo stesso tempo l’iniziativa imprenditoriale di chi questi luoghi li abita da sempre.
Il sogno a cui si fa riferimento è quello, quindi, degli abitanti di questi piccoli Borghi, persone che fino ad oggi pensavano di poter solamente assistere in maniera passiva all’inesorabile declino del loro paese, e che ora si trovano coinvolti come attori principali nella rinascita dei luoghi dove sono nati e a cui sono indissolubilmente legati.
È il rifiorire dell’Italia dal basso, un progetto finalmente a misura d’uomo basato sulla conoscenza diretta del territorio e delle sue ricchezze e che punta ad una azione durevole nel tempo.
La guida con severa precisione ed una grafica accattivante di facile comprensione, fotografa questi borghi italiani in una sorta di lungo itinerario sconosciuto dalle Alpi alla Sicilia, descrivendone il paesaggio in cui questi borghi sopravvivono, spesso accanto alle nostre trafficate e rumorose città.
Le loro ricchezze culturali e monumentali davvero inaspettate per numero e valore, vengono scientificamente indicate per una facile visita. Non di meno la scoperta del grande patrimonio di tradizione popolare ed enogastronomica che viene ancora miracolosamente conservato – indicandone percorsi, prelibatezze e tipicità culinarie tutte da scoprire – grazie ad una grande passione.
L’UNPLI l’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia, inaugura così un innovativo e prospero filone all’interno del turismo internazionale, quello della riscoperta delle piccole realtà nascoste in contrapposizione al turismo di massa, ormai sempre più vittima delle sue stesse contraddizioni che portano le nostre vacanze a trasformarsi di sovente in periodi di stress e confusione. Dietro a tutto questo la piena consapevolezza dell’unicità del prodotto offerto grazie al cocktail irripetibile di risorse naturali, storiche ed eno-gastronomiche racchiuse in questi piccoli gioielli, il tutto associato alla fantasia e alla creatività tipicamente italiane per produrre proposte altamente attraenti e differenziate per ogni tipologia di turista.
Si tratta di un deciso passo in avanti sulla via del turismo di qualità intrapreso dall’UNPLI l’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia, una organizzazione che grazie alla sua struttura capillare (oltre 5.000 Pro Loco associate distribuite su tutto il territorio nazionale) da una parte è in grado di assicurare il necessario sostegno al lavoro degli abitanti dei Borghi e dall’altra si propone come insostituibile laboratorio del turismo italiano, grazie alla capacità di sperimentare localmente formule differenti ed innovative e di riproporre a livello nazionale quelle di maggior successo.
Il primo risultato di questa azione di ricerca è “Aperto per Ferie”.
Da cittadini innamorati del nostro Paese non possiamo che attendere con ansia le prossime evoluzioni…

Ufficio Stampa Nazionale UNPLI
Aprile 2006