Henda Ayari, una donna coraggiosa
Ottobre, 2025 – Una donna musulmana toglie il niqab dal vivo in un programma Tv in Francia. Il video raggiunge 10 milioni di visualizzazioni. Questo il commento sui social.
“Sono profondamente commossa e sopraffatta. Non avrei mai immaginato che un semplice gesto potesse avere così tanta risonanza. Ma non è stato un gesto banale. Il velo che ho rimosso in diretta non era solo un pezzo di stoffa; erano anni di paura, sottomissione e silenzio che mi stavo lasciando alle spalle.
È stato un atto di rottura con il mio passato, con il velo, questa prigione di tessuto che mi era stata imposta. Un grido di ribellione, una liberazione, la mia rinascita. Un momento in cui ho deciso di alzarmi in piedi, di smettere di nascondermi, di dire al mondo intero: basta. Ho scelto di esistere, di rivelarmi e di mostrare il mio volto al mondo intero.
L’ho fatto per me stessa, per mia figlia, soprattutto. Ma non solo. L’ho fatto per tutte le bambine che vogliono tenere segregate fin dall’infanzia. Per tutte le donne ridotte al silenzio con il pretesto della fede, della cultura o della tradizione. Volevo che questo gesto, questo grido di liberazione, fosse visto da milioni di persone in Francia ma anche in tutto il mondo, per dare forza, coraggio e speranza alle donne. Per dire loro: non siete sole. Io sono come voi, sono con voi. Avete il diritto di vivere libere, a viso scoperto, orgogliose e a testa alta. Fate come me, liberatevi. Perché so cosa significa avere paura. So cosa significa tacere, svanire, sopravvivere invece di vivere. E so anche che un giorno potremo decidere di dire di no. No all’umiliazione. No alla cancellazione. No a questa prigione che vogliono imporci come un’uniforme di sottomissione. Possiamo scegliere, e dobbiamo scegliere, la libertà.
Oggi, questi 10 milioni di visualizzazioni rappresentano 10 milioni di occhi puntati su un grido di resistenza. Sono 10 milioni di prove che questa lotta è importante. Grazie alla persona che ha condiviso questo video @AzatAlsalim 🙏
Grazie a tutti coloro che lo hanno condiviso.
Continuate a condividere. Non arrendetevi. È un grido di resistenza, un grido di rivolta, una liberazione, una rinascita. Per me e per tutte le donne che hanno scelto di essere libere. Abbiamo bisogno di voi. Non staremo più in silenzio. E non ci nasconderemo più”.
HENDA AYARI
