Grapperie Aperte 2008: la vera distillazione nella più grande edizione

Saranno 38 le distillerie aperte al pubblico il 5 ottobre prossimo. Per la prima volta anche Friuli-Venezia Giulia e Alto Adige. No alla distillazione fai-da-te.

L'edizione 2008 di Grapperie Aperte sarà quella che presenterà il maggior numero di distillerie visitabili nella storia della manifestazione. E' ormai la quinta edizione e l'appuntamento autunnale dell'Istituto Nazionale Grappa è l'occasione per l'apertura al pubblico di ben 38 distillerie. Con l'importante entrata nel gruppo di Friuli-Venezia Giulia e Alto Adige. "Segno che la manifestazione è sana e cresce – ha commentato Cesare Mazzetti, presidente dell'Istituto Nazionale Grappa – Queste due nuove regioni arricchiscono ulteriormente l'offerta dell'Istituto Nazionale Grappa ai visitatori".
Grapperie Aperte è l'occasione per vedere con i propri occhi la complessa attività di distillazione che dalla buccia dell'uva estrae uno dei distillati più ricchi al mondo.
"Una procedura delicata, da tenere strettamente sotto controllo per ottenere prodotti eccellenti dal punto di vista organolettico, ma anche salubri. Per questo l’Istituto è contrario ad iniziative che tendono a ripristinare antiche consuetudini ‘casalinghe’, come il recente progetto di legge in cui si legittima la distillazione fai-da-te – ha aggiunto Mazzetti – Non si tratta solo di concorrenza sleale nei confronti delle distillerie, molte delle quali sono da sempre di dimensione artigianale. Si rischia di immettere al consumo prodotti di scarsa qualità, a danno dell'immagine del prodotto e a rischio per la salute dei cittadini".
Più che nuove leggi l'Istituto Nazionale Grappa chiede piuttosto una semplificazione dell'enorme burocrazia che grava sulle distillerie italiane, magari prendendo ad esempio legislazioni come quella di Austria, Germania e Francia.
Grapperie Aperte 2008 sarà quindi l'occasione per vedere i professionisti della distillazione all'opera. Visite in tutte le distillerie con degustazioni guidate per capire la complessità aromatica della grappa, ma non solo. Sono infatti molte le distillerie che organizzano eventi speciali proprio in occasione di Grapperie Aperte. In Piemonte, tra i tanti appuntamenti, spazio all'arte in distilleria, ma anche a una mostra dedicata ai documenti antichi che trattano della distillazione. In Valle d'Aosta è il turno invece dell'insolita accoppiata grappa e prosciutto crudo locale, mentre in Lombardia terranno banco le torte a base di grappa. In Trentino, tra le tante iniziative, spazio a un corso di degustazione in chiave femminile, in Alto Adige è invece aperta ai visitatori la Galleria dei Sensi. In Veneto spazio agli amanti del camper che possono godere della festa del baccalà e delle grapperie aperte nello stesso giorno, ma non mancano i corsi di assaggio. In Friuli, infine, largo alle auto d'epoca.
Il tutto, ovviamente, nel nome della grappa e della sua degustazione attenta e misurata. Anche quest’anno infatti torna il "guidatore designato": le grapperie incoraggiano un visitatore per gruppo a non assaggiare il distillato per riportare a casa gli amici in sicurezza.
Per l'elenco completo delle grapperie aperte e degli eventi speciali: www.istitutograppa.org.

Chi è l'Istituto Nazionale Grappa
L’Istituto Nazionale Grappa è stato fondato nel 1996. Attualmente, attraverso gli Istituti regionali aderenti o direttamente, l’Istituto Nazionale Grappa rappresenta circa il 70% della grappa distillata e oltre 100 aziende. All'Istituto Nazionale Grappa aderiscono l’Istituto Grappa Piemonte, l’Istituto Grappa della Valle d’Aosta, l’Istituto Grappa Lombarda, l’Istituto Grappa Veneta, l’Istituto Tutela Grappa del Trentino, l’Associazione Produttori Grappa dell’Alto Adige e numerosi produttori singoli. Oltre alle organizzazioni regionali possono infatti aderire all’Istituto Nazionale Grappa le imprese che producono o commercializzano grappa con marchio proprio che hanno sede in una regione in cui non è presente un sodalizio associato all'Istituto Nazionale Grappa.