Grande affluienza di pubblico al”Cibus Tour” di Parma

La fiera presenta l’eccellenza nel campo dei formaggi, oltre che dei salumi presentati da Slow Food, dal Consorzio Italia del Gusto, dal Festival del prosciutto di Parma ed altri ancora.
Nello stand della Scuola internazionale di Cucina Alma, il docente Renato Brancaleoni, uno dei massimi esperti italiani di formaggi ha tenuto una lezione/degustazione sui formaggi di fossa, spiegando che oggi questa tecnica si usa soprattutto per il pecorino, ma in passato era utilizzata per diversi tipi di formaggio e potrebbe, teoricamente, essere riproposta per tutti i formaggi. Si tratta, infatti, di una tecnica di affinamento e modifica dei sapori, come ben dimostrato dalla degustazione di diversi tipi di pecorino selezionati in quattro diverse fasi evolutive.
I grandi formaggi italiani sono esposti e pronti all’assaggio in decine di stand dislocati in vari punti della fiera, come per esempio gli stand regionali, come quello della Regione Lazio, nel grande stand del “Consorzio Italia del Gusto” o nell’area del biologico, dato che molti produttori di formaggio ricorrono all’allevamento biologico ed a tecniche naturali di produzione e conservazione.
Sempre nella mattinata di questaseconda giornata, sono proseguiti i Percorsi Educativi nell’area di Slow Food “Po(r)co Ma Buono” con scuole, bambini ed adulti che hanno appreso te tecniche per un allevamento corretto del maiale, le tecniche di lavorazione del maiale e infine come leggere correttamente le etichette e come capire quali e quanti salumi acquistare.
Cibus Tour è una fiera diretta al grande pubblico, pensata come “marketing engagement” con i consumatori per recepirne i gusti, le domande e le indicazioni ed ha nelle degustazioni e negli show cooking dei momenti di fondamentale importanza. Per questo è facile incontrare a Cibus Tour grandi cuochi al lavoro: solo stamattina Massimo Bottura ha “spiegato” il prosciutto nello stand della Coop e poi ha cucinato la carne di maiale a “Po(r)co Ma Buono”, mentre Angelo Troiani si esibirà in serata.
Lezioni e degustazioni si sono succedute in mattinata anche presso lo stand del Ministero dell’Agricoltura, dove l’Aicig,l’ Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche, ha presentato il parmigiano reggiano dop, l’aceto balsamico tradizionale di modena dop ed infine gli oli Dop della Riviera Ligure. L’Aicig è impegnato nella promozione dei prodotti dop e nella lotta contro la contraffazione dei prodotti dop, molto diffusa in Italia, come testimoniato anche dai tanti falsi dell’aceto balsamico dop, di cui si è parlato nel corso della lezione.
Cibus Tour ha riservato un grande spazio, sia espositivo che convegnistico, al biologico promosso anche da Buonitalia che sostiene le associazioni di produttori del biologico che partecipano a fiere ed eventi. Stamattina una folla di ragazzi e famiglie presso l’area Cooking Show, dove si sono svolte due sessioni con tasting di prodotti dal titolo “Il biologico visto dai ragazzi”, organizzate in collaborazione con il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e Buonitalia.
Le lezioni, introdotte dal Dott. Domenico Tiso, presidente dell’associazione ASAS e animate da Moreno Morello di Striscia la Notizia, sono state appuntamenti specifici destinati al pubblico più giovane di Cibus Tour, ovvero i consumatori del futuro.
Sempre in mattinata si è parlato di prodotti a chilometro zero presso la stand della Provincia di Parma che ha presentato il suo programma “Parma Km zero”, lanciato nel 2010 per favorire la diffusione della conoscenza dei prodotti delle aziende agricole dell’Appennino parmense e della provincia che fanno vendita diretta in azienda.

Ufficio Stampa Cibus Tour
Marco Fanini
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