Gran festa della Riedel che presenta i nuovi calici

Megafesta di compleanno – e che compleanno – per la Riedel: 250 anni di storia avventurosa, dalle foreste boeme al Tirolo, per arrivare, partendo dagli anni 60 del ‘900, sul proscenio mondiale con una ‘rivoluzionaria’ produzione dei migliori calici da vino – “i calici giusti per ogni tipo di vino e vitigno, perché è il contenuto che determina la forma”.
Per ‘l’occasione, trecento ospiti da oltre 30 nazioni hanno accolto l’invito personale di Georg Riedel, X generazione della storica azienda austriaca, che nel suo paese – e non solo lì – è un’istituzione, un mito, come in Italia la ‘Ferrari’ (esporta il 97% della produzione, ha un fatturato di 240 milioni di euro, compreso i suoi marchi Spiegelau e Nachtmann, e l’Italia è il suo quarto mercato dopo USA, Germania, Giappone).
Davvero di grande effetto e suggestione la festa-show ambientata nella fabbrica di produzione di Kufstein, in Austria, tra street dancers, mimi, teatranti acrobatici e musicisti – classici, rap, percussionisti e industrial rock.
Prima gli ospiti di Georg Riedel, della moglie Eva, e dei figli Laetithia e Maximilian (che sta seguendo le orme del padre, a 29 anni appena, gestendo la Riedel USA), sono stati accolti al buio nel ‘tunnel delle generazioni’, in un’atmosfera onirica, fra mimi-fantasmi, fumi e musiche. Poi lo show si è trasferito nella fabbrica, intrecciandosi fra la ‘danza’ dei soffiatori del vetro, in un clima reso ’incandescente’ non solo dalle fornaci da 1600 gradi in azione, ma anche dallo spirito festaiolo-informale, mentre lo champagne e il finger food scorrevano a fiumi.
Tra i vip presenti, anche il nostro Angelo Gaja (distributore Riedel in Italia per il canale ristorazione e aziende), il cui intervento è stato incredibilmente ‘trascinante’ e sentito, e Allegra Antinori…. Al tavolo dei Riedel anche la coppia oggi più famosa d’Austria (e non solo), anche per le cronache gossip. Ovvero Fiona Swarovski – esponente di un’altra famiglia del cristallo, molto vicina ai Riedel -con il Ministro delle finanze austriaco Karl Heinz Grasser,‘sorpresi’ dai fotografi nell’ennesimo bacio appassionato…
Nel cortile dell’azienda, la festa è proseguita sotto la ‘Glaspyramid’, piramide di vetro, opera architettonica in vetro e acciaio che simboleggia le 12 generazioni Riedel. Gran finale, ovviamente, con cena gourmet e grandi vini, tra cui Riesling Brundlmayr e – onore a Gaja – il Camarcanda.
Molto suggestivi anche i lampadari fatti con dei bicchieri e gli strumenti musicali in cristallo….tutto come in una fiaba!

I calici dei 250 anni
Naturalmente si è bevuto nei calici Riedel (tutta la mise en place era Riedel e Nachtmann), tra cui le due nuove linee presentate in occasione dei 250 anni: i bicchieri Amadeo, che sintetizzano la filosofia innovativa e le creazioni più significative e recenti della Riedel. La linea infatti (che comprende in tutto 5 pezzi, due per il vino, due per altre bevande e un decanter) propone bicchieri senza stelo per il vino (uno per Chardonnay/Viognier e altri bianchi e uno per Cabernet/Merlot) che si rifanno alla rivoluzionaria linea ‘O’, creata dall’XI generazione Riedel, Maximilian Riedel, nel 2003. Ma in questo caso viene aggiunto un inedito tocco artistico, mediante una preziosa molatura che va a decorare il fondo del bevante. Però in modo assolutamente sobrio e di gran classe, per non nascondere il contenuto – il vino – che per Riedel è sempre il protagonista della degustazione. Della linea Amadeo fanno parte anche due Tumbler, uno per long drink e uno, più basso e largo, per l’acqua. Le linee sono purissime, quasi geometriche. Il fondo presenta una particolare zigrinatura. Completa la linea un decanter dalle entusiasmanti linee moderne, che vagamente ricorda le forme dello strumento musicale della lira (prezzi al pubblico: 19,90 euro per i bicchieri e 195 euro per il decanter).
La seconda importante novità è la linea ‘grape@riedel’.
Elegantissimi calici in cristallo, dalle forme classiche-contemporanee, caratterizzate da una elegante e morbida ‘continuità’ del bevante – studiato ad hoc per 8 classi principali di vitigni e bevande – con lo stelo (spesso un punto debole dei calici). Grazie all’innovazione tecnologica introdotta negli impianti produttivi Riedel, infatti, in questi calici il gambo è un tutt’uno con il bevante, poiché viene ‘tirato’ dal bevante e non saldato. Il risultato è un design particolare, con una specie di ‘incisione’ nel fondo del bevante che permette di riflettere la luce aggiungendo suggestive sfumature di colore. In tutto, sono 8 modelli (prezzo di 19,90 euro l’uno): 3 da bianco (Viognier/Chardonnay, Riesling, Chardonnay); 3 da rosso (Cabernet/Merlot, Pinot nero/Nebbiolo, Syrah), 1 da champagne , e infine 1 – vera chicca – da Martini.

INFORMAZIONI:

In Italia la Riedel è distribuita nei negozi al dettaglio da:

Studio Kalin, via Lepetit 4, 20124 Milano, tel. 02.6692900, fax 02.66980814

Nel settore professionale ristorazione e aziende vinicole da:

Gaja Distribuzione, via Torino 18, 12050 Barbaresco (CN), tel. 0173.635255,
fax 0173.635256

RIEDELGLAS, Weissachstr. 28 – 34

A – 6330 Kufstein
Tel: +43 5372 64896 0, Fax: +43 5372 63225
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