Golosaria a Rivoli lunedì 3 dicembre

Il Ministro Ornaghi elogia il sistema piemontese.
Il Presidente Cota saluta la XXI "Guidacriticagolosa".

Golosaria Torino apre i battenti lunedì 3 dicembre con gli Stati Generali della ristorazione Piemontese.

Insieme all'ormai consolidato parterre di eccellenze del gusto chiamate ogni anno da Paolo Massobrio e dal Club di Papillon per una rassegna enogastronomica di alta qualità, quest'anno a partire dalle ore 11.00 l'attenzione del pubblico presente sarà rivolta anche ai ristoratori piemontesi.

Nelle sale del Castello di Rivoli (To) che ospita per la prima volta Golosaria infatti si riunirà un tavolo di discussione dei ristoratori citati nella GuidaCriticaGolosa che quest'anno accende XXI candeline. Si tratta di un'ideale tavola rotonda dove verranno discussi insieme a Paolo Massobrio e Marco Gatti alcuni dati sulla ristorazione piemontese: dalla situazione di crisi ai nuovi modelli della ristorazione.

E arriva anche una dichiarazione da Lorenzo Ornaghi, Ministro per le Attività e i beni Culturali: "Consistente e profondo – dichiara Ornaghi – è il legame tra cultura, storia e cibo, trasmesso dai professionisti della ristorazione, che non di rado custodiscono ricette e vocazioni antiche – sempre attuali – del nostro Paese. Il Piemonte, in tal senso, rappresenta una sorta di modello, un "laboratorio naturale" da cui sicuramente anche il prossimo Expo 2015 potrà trarre giovamento e utilità, essendo dedicato al tema Nutrire il pianeta, energia per la vita. Tra gli ambiti è proprio menzionato quello relativo alla valorizzazione della conoscenza delle "tradizioni alimentari", quali elementi culturali ed etnici: su questo l'Italia ha molto da dire. I cibi, il vino e i prodotti locali di qualità – prosegue Ornaghi – completano e perfezionano l'esperienza di chi intende conoscere i nostri borghi e le nostre comunità; definiscono uno stile di vita tipico, che va apprezzato e tutelato. Ma il Castello di Rivoli ospita anche gli Stati Generali dedicati alla ristorazione piemontese. Meritano sincera stima – conclude Ornaghi – e concreto incoraggiamento tutte quelle piccole imprese costituite dai ristoranti italiani. Essi, con l'intero Paese, affrontano una crisi terribile, ma sanno rispondere con la propria passione e le proprie indiscusse capacità a questa difficile congiuntura".

Favorevole anche il commento di Roberto Cota, Presidente della Regione Piemonte: "Il patrimonio enogastronomico piemontese rappresenta una risorsa importantissima per l'economia della nostra regione – dichiara Cota – ed è quindi essenziale mettere in campo tutte le sinergie possibili per promuovere il settore e rendere il nostro territorio sempre più ricettivo di fronte alle richieste del mercato, anche al di là dei nostri confini. Come Governatore del Piemonte, voglio quindi esprimere il mio sostegno a quest'evento che, oltre ad essere una straordinaria vetrina dei nostri prodotti tipici, costituisce anche un appuntamento per analizzare lo status quo della ristorazione piemontese e per elaborare nuove strategie, un modo concreto per riscoprire e valorizzare, attraverso le eccellenze del gusto, l'identità del nostro territorio e i sapori della tradizione piemontese".

Per visualizzare il programma di Golosaria e per scaricare l'invito per accedere alla manifestazione consultare il sito: www.golosaria.it