Gastronomia, ''esperienze'', comunicazione: 82° Macef Milano

Dal 19 al 22 gennaio si terrà presso Fiera Milano il Salone -Internazionale della Casa.
Indichiamo gli aspetti più salienti dell'evento nei suoi 13 punti-chiave:

1) Due nuovi nati in casa Macef: l’area TerreStorie e il padiglione Experience. Il primo enfatizza i distretti industriali tipici del Macef e dell’Italia che produce, e li rappresenta attraverso la chiave di lettura del food.
Il secondo raccoglie ed evidenzia gli oggetti “cool”, le tendenze estreme e divertenti, irriverenti e giocose.

2) L’area TerreStorie – Nella piazza del padiglione 5 è uno spazio che in ciascuno dei quattro giorni di Macef “vestirà le insegne” di un distretto industriale. I distretti in questione saranno il Verbano-Cusio-Ossola, una provincia delle Marche, una della Toscana, il Bresciano. Ciascuna rappresentazione quotidiana, con un abbondante contorno di prodotti alimentari tipici di qualità introdotti in Macef dai consorzi di produzione e di tutela, verrà declinata in tre momenti nel corso della giornata: un cocktail di benvenuto, un momento di cucina dal vivo con successivo assaggio, un happy hour di commiato. Questi momenti saranno tutti presidiati da rappresentanti del territorio, chef celebri che dialogano in diretta con il pubblico “mediati” da giornalisti altrettanto celebri e designer capaci di illustrare le specificità industriali della zona. Il “supporto”, naturalmente, è fornito dai prodotti, dai personaggi e dalle “storie” delle aziende locali.

3) Macef in città – Sulla scia del progetto TerreStorie si sta realizzando un circuito cittadino di ristoranti disposti ad affiancarsi alla organizzazione: proponendo ricette tipiche dei territori oggetto di TerreStorie oppure realizzando un “menù Macef” che renda visibile – per esempio attraverso una vetrofania – il collegamento fra il Salone Internazionale della Casa e la città di Milano.

4) Il ”link” con La Rinascente – Prosegue anche la collaborazione fra il Macef e La Rinascente, che per l’occasione del Salone Internazionale della Casa allestirà vetrine “a tema Macef” nello store di piazza Duomo e darà una enfasi speciale, nel “sottopiano”, alle “anteprime” dei prodotti-novità presentati in fiera dalle aziende. Continuando la sua politica di tempestiva attenzione rispetto alle novità La Rinascente continua a collocarsi in prima fila nel mondo della distribuzione dei prodotti di design per la casa, la tavola e la cucina e al tempo stesso svolge una importante funzione di “vetrina” verso l’esterno per il Macef (che rimane una fiera riservata agli operatori commerciali e chiusa al grande pubblico).

5) Il progetto Experience “veste” il padiglione 8 attraverso un insieme di eventi di comunicazione dedicati e coordinati: moquette, segnaletica, merchandising, contesto musicale e persino un concorso a premi declinato intorno un singolare “bar di tendenza” che sarà anche il centro degli incontri d’affari.
Attrazione delle attrazioni l’area Design in multicolor, cioè la parte del progetto Spagna vestita da Agatha Ruiz de la Prada insieme con i suoi licenziatari (le altre aziende del progetto Spagna vengono inserite ciascuna nel padiglione di competenza merceologica, evidenziate da un simbolo della Spagna che le rende riconoscibili).

6) Il progetto Paese Ospite verrà inoltre completato da un seminario, curato da Francesco Morace con il suo Future concept Lab cui parteciperanno sabato 20 gennaio testimonial prestigiosi, sulla situazione e sulla evoluzione della distribuzione di prodotti per la casa in questo paese così vicino e così simile all’Italia e quindi anche così utile come “caso di riferimento”.

7) Un occhio di riguardo Macef dedicherà poi all’etnico; che assume il nuovo nome di Dal mondo (in lingua italiana anche nella comunicazione internazionale) e che, soprattutto, si presenta al mercato abbinando le suggestioni dell’oriente – ormai raffinatesi e “occidentalizzatesi” nell’impatto con i consumatori europei – con il moderno design. Nella parte iniziale del Padiglione 9, quindi, Giulio Cappellini, art director dell’area Dettagli, darà una sua interpretazione del concetto di “fusion”, mixando prodotti/culture con produzioni che arrivano “dal mondo” sapientemente abbinate a prodotti di design.

8) Ritorna Shop Village, che presenta al dettaglio specializzato il progetto di Art (ex Assoceramvetro), pensato per favorire l’incremento dei consumi attraverso una forte campagna mediatica e di immagine in favore dei prodotti legati alla “cultura della tavola”. Visto il successo, anche mediatico, riscosso a settembre attraverso la collaborazione di Casaviva con le tavole allestite da Marina Carrara, a Gennaio dentro Macef ci sarà una analoga iniziativa basata sul concept “La strada dello stile. Il tuo”, che ripercorre e ripropone il concetto di stile/non stile. Shop Village è nella piazza del Padiglione 7, di fronte all’area TerreStorie. Si tratta quindi anche di un modo per far interagire, attraverso giocosi e ammiccanti richiami, la Cucina e la Tavola.

9) Il segno di Giulio Cappellini, direttore artistico dei padiglioni Dettagli, è quindi più forte ed evidente che mai: non solo nella selezione-organizzazione dell’area Dal Mondo; si vedrà infatti anche negli abbellimenti dei padiglioni da lui curati e nelle isole riposo che contornano le porte tagliafuoco dell’intera area (soprattutto fra i padiglioni 9 e 11), nel progetto de La Piazza della Comunicazione, che ospita alcune decine di editori, italiani e non italiani, specializzati e non, che trova grande spazio e visibilità al centro del Pad. 9.

10) Dettagli sul web – A proposito di comunicazione Giulio Cappellini firma la seconda edizione del libretto sul layout dei padiglioni Dettagli. Dopo il primo “capitolo” (Gennaio 2006) legato soprattutto al modo di realizzare lo stand e di coordinarlo con un insieme espositivo complesso, stavolta Cappellini insiste sugli aspetti di comunicazione e di relazioni: come rendere confortevole lo stand, come addestrare il personale agli incontri d’affari, come organizzare la comunicazione verso i media. Caratteristica davvero innovativa: il volumetto sarà “liberamente scaricabile” dal sito a partire da metà novembre, e da quella data Giulio Cappellini fornirà risposte – sempre via web e sempre attraverso il sito www.mymacef.it – – ai quesiti degli espositori di Dettagli su questi temi.

11) Il layout vede poi la riproposizione della Cucina nei padiglioni 2/4 (a Gennaio è fra i temi dominanti del Macef), l’area Classico italiano nella testa del padiglione 6, il Chibi & Cart nel padiglione 12, Bijoux nei padiglioni 22/24. Al padiglione 1 sono collocate le aziende dell’argento; il progetto Materie (curato dal designer Enrico Tonucci; propone simbolicamente una serra come terreno/ambiente di coltura per realtà artigianali che lavorano e trattano i diversi materiali) è nel padiglione 5, mentre nel padiglione 9 è collocato il progetto Getti & Oggetti, dedicato alla decorazione della stanza da bagno e organizzato dalla Studio Quid di Pesaro di Paolo Paci. I padiglioni 16/20, infine, ospitano Festivity, Salone degli addobbi natalizi, del gioco, del giocattolo, del carnevale e delle decorazioni per le feste, che si svolge in sinergia e in parziale coincidenza di date (17-21 Gennaio) con Macef.

12) Il Premio Design di Macef, intitolato al fondatore della mostra, il Cavaliere del Lavoro Massimo Martini, ritrova a Gennaio la sua organizzazione via-web. Il tema è: Ceramics for Breakfast; brunch, lunch and dinner. Dedicato ai giovani designer di tutto il mondo il concorso si svolge sul sito specializzato Designboom.
A nemmeno un mese dall’avvio del bando sul web, si erano iscritti 1.215 giovani progettisti. La mostra del concorso sarà montata nella piazza del padiglione 3; la cerimonia di premiazione si terrà domenica 21 Gennaio. Va ricordato che il Premio Design Massimo Martini di Macef è diventato negli anni un appuntamento importante per il rapporto fra giovani progettisti e mondo delle imprese. Per esempio il vincitore dell’ultima edizione, lo svizzero Nicolas Le Moigne, ha visto la sua geniale idea (il progetto si chiamava Watering Can; un annaffiatoio ricavato da una bottiglia di plastica di acqua minerale) immediatamente utilizzata da una importante azienda (Viceversa). Le Moigne aveva primeggiato su un lotto davvero nutritissimo, di circa 2.400 concorrenti.

13) Sempre in tema di giovani e di designer, infine, Macef è sponsor, insieme con la Regione Lombardia, dello straordinario progetto, curato da Silvana Annicchiarico, nella Triennale e per la Triennale, che parte da un “censimento dei giovani designer italiani” e sfocia in una grande mostra.
La mostra – sintesi delle segnalazioni dei “maestri” e delle autocandidature, con la selezione affidata a un Comitato composto da critici, esperti, cattedratici – si inaugurerà il 19 gennaio, giorno dell’apertura del Macef, e resterà aperta fino al Salone del Mobile in aprile (con la prospettiva, intorno alla quale si sta lavorando,

Agli espositori – ne sono attesi circa 3.500 su un’area netta di circa 150mila metri quadrati – Macef si propone non solo e non tanto come un venditore di spazi e di servizi bensì come un partner insieme con il quale espositori e visitatori possono intraprendere progetti, iniziative e percorsi comuni.
In questa chiave si possono leggere sia la forte attenzione dedicata a Macef nel corso dell’anno dalla stampa internazionale, sia un forte incremento nel numero dei buyer internazionali che scelgono Macef per il proprio business.

Ufficio Stampa Macef:

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