Frutta e verdura non proteggono dal cancro al seno

Contrariamente a quanto si credeva sinora, la frutta e la verdura
non proteggono contro il cancro al seno.
Lo afferma un recente studio europeo effettuato dal Centro internazionale di ricerca sul cancro su un vasta campione, conmposto da 300.000 donne.
Di esse, più di 3.500 hanno sviluppato
un cancro al seno, nonostante l'alimentazione ricca di frutta e verdura, secondo questo nuovo studio pubblicato nella rivista americana JAMA.
I vantaggi della frutta e verdura sul sistema cardiovascolare non sono stati tuttavia rimessi in discussione.
Gli studiosi, Van Gils (Università di Utrecht, Paesi Bassi),Elio Riboli ricercatore presso il CIRC di Lione ed i loro colleghi europei hanno analizzato la relazione tra alimentazione e cancro al seno in donne dai 25 ai 70 anni di 8 paesi,reclutate a partire dal grande studio prospettivo europeo sul cancro e la nutrizione (conosciuto sotto l'iniziale inglese EPIC) che
include al totale quasi 520.000 persone di dieci paesi europei.
Tra il 1992 ed il 1998, queste donne hanno regolarmente risposto ad un
questionario sulle loro pratiche alimentari e sono state seguite fino
al 2002 per il cancro al seno.
Gli autori hanno potuto così comparare
l'alimentazione delle donne che hanno sviluppate un cancro e quelle
rimaste indenni di tumori.
Risultato di questo studio, il più vasto mai effettuato prima d'ora: nessun effetto protettivo avviene nell'adulto dal consumo di frutta e di verdura contro il cancro al seno.
In questultimi anni, si pensava, secondo le indicazioni disponibili, che
il consumo di frutta e di verdura facesse abbassare il rischio di
cancro. Un'idea conforme alla nozione che le fibre, le vitamine, gli antiossidanti ed altri componenti della frutta e della verdura
potessero avere un effetto anti-cancro, secondo la CIRC. Ma, per il
cancro al seno, gli studi più recenti non mostrano un effetto protettivo.
Un'assenza d'associazione confermata da questo nuovo studio.
Questo studio è coordinato dalla CIRC (basato a Lione), l'agenzia
internazionale per il cancro dell'Organizzazione Mondiale della
Sanità (OMS) e finanziato congiuntamente dalla Commissione europea e da fondi privati.
"Nonostante questi risultati deludenti, disponiamo lo stesso di
indicazioni secondo le quali il consumo di frutta e della verdura può
essere protettivo per i cancri della bocca, della faringe, del
laringe, dello stomaco e forse del colono/retto e del polmone",
ha commentato il dott. Elio Riboli del CIRC, collaboratore dello studio.
"Inoltre, è dimostrato che mangiare frutta e verdura fa abbassare la
pressione arteriosa ed il rischio di malattia cardiovascolare".
"E' quindi sempre ragionevole raccomandare di mangiare molta frutta e verdure per mantenersi in buona salute." consigliano gli scienziati che si sono occupati di questo autorevole studio.