''Friulano'' e ''Tai'' al posto di ''Tocai''

E' stata pubblicata il 20 giugno l'ordinanza 12 giugno 2008, della Corte di Giustizia sezione seconda, con la quale è stata confermata l'illegittimità dell'uso del termine Tocai per designare i vini prodotti in Italia, che già utilizzavano il nome Tocai.
Com' è noto, per i vini in questione è stata predisposta dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali apposita normativa nazionale per consentire l'utilizzo della denominazione "Friulano" per il vino prodotto in Friuli Venezia Giulia e "Tai" per quello prodotto nella Regione Veneto.
"Prendiamo atto dell'ordinanza della Corte, ha indicato il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia, che conclude una vicenda che va avanti da lungo tempo. Riteniamo che l'eccellenza e la bontà del vino italiano già denominato Tocai sia riconosciuta ed indiscutibile – ha aggiunto il Ministro – per cui, anche con un nome diverso, i produttori italiani sapranno consolidare le posizioni già acquisite sul mercato europeo ed internazionale per il Tocai oltre che per gli altri vini.
"Ho dato incarico agli uffici ministeriali – ha annunciato il Ministro – di predisporre con urgenza i provvedimenti idonei a dare attuazione alla ordinanza della Corte di Giustizia. Siamo pronti a sostenere gli sforzi dei produttori italiani per conquistare, con i loro vini e anche il Friulano e il Tai, nuove quote di mercato".