Fra due anni in Svizzera verrà venduta la carne “coltivata”

A Lindau, nel Canton Zurigo, il primo laboratorio svizzero per la produzione di carne sintetica.

La carne coltivata è l’ultima frontiera nell’alimentazione che la Migros, il più importante dettagliante della Confederazione, ha deciso di oltrepassare. Numerose le argomentazioni a sostegno di questo passo, ribaditi anche al recente vertice internazionale sul clima di Glasgow.

La produzione di questo tipo di alimento non necessita di antibiotici, non inquina l’ambiente ed evita l’allevamento di animali, ha osservato il gigante giallo, che ha acquisito una quota di Aleph Farms, una start-up israeliana, attraverso la sua filiale M-Industrie.

Alla vista, assicurano gli esperti della società israeliana, sembra un normale taglio di carne, con tanto di fibre e grassi, ma viene prodotto in laboratorio da cellule animali. Ci vogliono circa quattro settimane per ottenere un pezzo analogo alle parti nobili che vengono esposte nelle macellerie e il bilancio finale è incontestabile: nessuna sofferenza di animali e nessun impatto ambientale analogo a quelli provocati dagli allevamenti intensivi, in termini di biodiversità, territorio sfruttato, acqua consumata ed emissioni nocive, che finiscono nell’atmosfera.

Senza contare alle minori risorse necessarie per questo tipo di produzione, che non richiede costi di alimentazione e cura degli animali e riduce i tempi del ciclo di sintesi.

Fonte: http://tvsvizzera.it/spal