Fiera della castagna a Borghetto di Vara

Le vie del centro storico di Borghetto di Vara, in provicia di La Spezia domenica 9 ottobre 2011 – dalle ore 09,00 alle ore 18,00 – si animeranno di colori, suoni, voci e prodotti di ogni genere grazie alla presenza di oltre 130 banchetti ai quali si aggiungono gli espositori delle opere di ingegno e gli hobbisti.
La fiera, però, non è l’unica attrazione della giornata. La Piazza della Fontana ha assunto, anch’essa, un ruolo fondamentale diventando il “quartier generale” dei mezzi d’epoca. I visitatori avranno infatti modo di ammirare, a partire dalle ore 11,00 e fino alle ore 17,00, spettacolari motociclette storiche del Motoclub Motauri della Spezia, nonché vetture di vario tipo in splendida forma nonostante la veneranda età. Anche gli autobus storici sono protagonisti della giornata grazie all’importante contributo dell’Associazione Assofitram che da anni acquista, cura e restaura mezzi che hanno segnato la storia del trasporto pubblico cittadino. Inoltre, per la prima volta, presso il Centro sportivo del paese, vi sarà un’originale esposizione di trattori d’epoca con esibizioni, nelle ore pomeridiane, relativamente ai metodi di accensione e di funzionamento dei mezzi.
Non verrà trascurato neppure il cielo……. per tutta la giornata l’Associazione Alivara accompagnerà i più curiosi e coraggiosi in viaggi a bordo di deltaplani a motore alla ricerca di un nuovo punto di vista della Val di Vara e delle Cinque Terre.
Da non sottovalutare è poi la parte dedicata alla gastronomia. La Pro Loco, infatti, si dedicherà all’organizzazione della Castagnata e della 5a Sagra dello sgabeo e delle frittelle di baccalà. A partire dalle ore 11,00 potrete degustare oltre agli sgabei e alle frittelle, asado, castagnaccio e torte di mele e nel pomeriggio vi delizieremo con la farcitura degli sgabei.
Per chi non avesse mai avuto modo di conoscerli, gli sgabei sono, di per sé, un pezzetto di storia di questo territorio; vengono realizzati con pasta di pane che viene lievitata due volte e successivamente fritta in olio molto caldo. È un “piatto” molto molto semplice con una storia piuttosto antica legata ai tempi in cui una o più famiglie si riunivano, in casa dell’una o dell’altra, per fare il pane. Fare il pane era, oltre che una normale necessità, anche un momento conviviale che iniziava con la realizzazione dell’impasto, fatto lievitare in un luogo asciutto e possibilmente caldo, e che proseguiva con la formatura e la cottura nei grossi camini di cui erano dotate le case di un tempo. Aspettando la cottura del pane ci si riuniva davanti al camino per raccontarsi storie o fatti di vita, ma ci si dedicava anche ad uno spuntino semplice e veloce.
La pasta del pane avanzata e già lievitata, veniva schiacciata e divisa in tanti rettangolini. Poi veniva lasciata riposare ancora per una mezz’oretta, durante la quale lievitava per la seconda volta, quindi veniva fritta in olio (o anche in grasso sciolto) molto caldo ed ecco lo sgabeo. Il suo curioso nome deriva dal fatto che si consumava lo spuntino intorno al caminetto seduti su degli sgabelli. In dialetto locale sgabello si dice proprio sgabeo.
L’Associazione Assofitram, con i suoi mezzi, organizzerà un servizio storico di collegamento tra il luogo della fiera e le frazioni di Borghetto di Vara, Brugnato e Padivarma.

PERIODO: Dal giorno 09-10-2011 al 09-10-2011
Editore: jaco83