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“Fiera del tartufo”. A Castelsanpietro (Bologna)

Edizione boom per la 42^ Fiera Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato di Acqualagna ( 28 ottobre, 1-3-4-10-11 novembre 2007 ) alla quale è stato riconosciuto il patrocinio del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali; le sei giornate della manifestazione di cui protagonista indiscusso è il prelibato tartufo, saranno accompagnate da eventi di notevole rilevanza socioculturale, economica ed enogastronomica che renderanno questa edizione un appuntamento unico e imperdibile come non era mai successo prima. Per vocazione dei suoi pensatori, la Fiera non si è mai fermata ad essere mero luogo di commercio ma è sempre stata impostata su un piano strategico di sviluppo economico e sociale, punto di partenza delle strategie di marketing territoriale, volano di tutta l’economia territoriale, vetrina della cultura e tradizione della qualità di una Regione. Per questo, la Fiera Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato di Acqualagna è oggi in grado di accogliere eventi di respiro internazionale riconosciuti dalle attuali politiche di sviluppo economico, culturale e sociale affidate alla promozione dell’enogastronomia. Piazza Mattei sarà sempre il cuore pulsante dell’evento con gli stand dei commercianti di tartufo fresco e dei prodotti conservati . L’odore inebriante del superbo tubero vi accompagnerà tra i vicoli del centro storico perché solo qui si possono trovare quintali e quintali di tartufo fresco ( i due terzi della produzione nazionale di tartufo che si commercia ogni giorno in tutto il mondo passa per Acqualagna); sui banchi dei commercianti, avvolti nei tipici fazzolettoni a scacchi o, per i pezzi più grossi, conservati come gioielli sotto campane di vetro, si potranno fare gli affari più sicuri grazie alla qualità del prodotto marchiato con il bollino rosso di Acqualagna e la borsa del tartufo che ne vaglia i prezzi. La tensostruttura , ribattezzata Palatartufo vi farà addentrare tra le eccellenze enogastronomiche più rinomate del territorio marchigiano e delle regioni italiane, comprendendo norcineria, formaggi, dolciumi, vini e distillati. Quest’anno prende il via “Vivere in Campagna”, la Prima Fiera dell’Accoglienza di nuovi residenti e investimenti esogeni nei territori rurali e montani. Unica nel suo genere, la Fiera dell’Accoglienza metterà in collegamento e farà incontrare quelle persone che vivono nelle città ma desiderano trasferirsi in campagna e cercano quindi opportunità di lavoro, con i territori rurali e gli attori locali che offrono opportunità di creazione di impresa e di impiego. Tra le novità presentiamo anche il “Salotto del Gusto”, un’area espositiva che accoglierà piccole realtà enogastronomiche distintive di un territorio che non hanno ancora la forza economica e promozionale per farsi conoscere nel panorama nazionale. Alcune eccellenze italiane, marchiate Dop e Doc sono etichette indiscusse della qualità del cibo del Belpaese, altre, che meriterebbero la stessa attenzione, non sono ancora riuscite ad entrare nel circuito del grande pubblico; così un progetto acqualagnese, sostenuto da Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, ha avviato una ricerca di queste eccellenze italiane che saranno presenti nello spazio del Salotto del Gusto e troveranno l’occasione di presentarsi in una delle vetrine più rinomate al mondo quale la Fiera di Acqualagna. Il salotto sarà corredato anche da un ampia struttura per contest gastronomici, con cucina a vista e maxi schermo per la presentazione di prodotti, illustrazione di ricette, corsi e convegni a tema con la partecipazione di chef rinomati a livello mondiale. Adiacente al Salotto è il Palazzo del Gusto, un’antica dimora restaurata e inaugurata lo scorso anno nell’ottica di offrirsi come luogo dove il Cibo è Storia, Arte e Tradizione. Qui si possono effettuare eductor per le aziende e food and wine tasting per la certificazione e presentazione dei prodotti, si tengono serate a tema per le degustazioni guidate. Da qui partono gli Itinerari del Gusto che ridisegnano i confini del territorio in nome della Repubblica Gastronomica di Acqualagna , proponendo le tappe giuste per assaggiare le specialità enogastronomiche della Regione, rovesciando il concetto tipico del viaggio dove il cibo non è più accessorio ma diventa protagonista. Altra novità sarà “Rural Fairs” ovvero la partecipazione di numerosi espositori appartenenti ad un progetto di scambio e valorizzazione (Progetto Interreg-interadriatico) delle fiere rurali, saranno presenti stand delle regioni Croate e Bosniache come anche alcuni partner nazionali (Camerino,c. M. Sirentina, San Pietro Avellana, Campobasso, Isernia). L’offerta del 2007 è veramente ampia; tutta l’Italia, e non solo, sarà presente in queste 6 giornate di Fiera Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato e visitando l’intera area espositiva sarà come aver soggiornato in ogni Regione d’Italia e aver conosciuto anche i tasselli più nascosti della nostra nazione ricostruendone l’immagine più gustosa, quella che rende il Belpaese tra i più amati al mondo.