''Extravergine d’oliva: una cultura del Territorio umbro''

Percorsi di conoscenza in 8 “capitali” umbre dell’extravergine

Olivicoltura come sviluppo di un territorio; caratteristiche chimico-fisiche e sensoriali degli extravergine tipici del territorio umbro e, in particolare, della Valle Umbra; filiera corta; re-interpretazione delle tradizioni culinarie attraverso l’extravergine; apporto nutritivo – sensoriale in abbinamento alle produzioni biologiche locali.

Questi i temi che faranno da filo conduttore a “Extravergine di oliva: una cultura del territorio”, 8 incontri in 8 “capitali” olivicole umbre, promossi e organizzati dal Gal Valle Umbra e Sibillini in collaborazione con Città del Bio e AIAB Umbria, il cui programma è stato accolto positivamente da Nando Mismetti, Presidente Gal Valle Umbra e Sibillini, dai sindaci e dagli assessori delle città coinvolte nell’evento.

Ad inaugurare l’iniziativa sarà Trevi dove, il 9 febbraio alle ore 10 presso il complesso museale di San Francesco, si svolgerà “L’olivicoltura come risorsa ambientale”, un seminario su politiche regionali di sviluppo rurale e potenzialità dell’olivicoltura, in particolare biologica, come mezzo di riqualificazione ambientale, paesaggistica e di ri-conquista di una cultura alimentare locale che identifica la centralità dell’extravergine d’oliva prodotto e consumato in “loco”.

A Foligno gli appuntamenti sono fissati per il 12, 19 e 21 febbraio presso la Casa Castellana di S. Eraclio dalle ore 16 alle 19 e consentiranno a piccoli produttori, appassionati e consumatori di “Conoscere l’extravergine” attraverso un corso introduttivo di analisi sensoriale.

In Valnerina, invece, mercoledì 13 febbraio a partire dalle ore 11, presso l’Istituto Agrario di S. Anatolia è fissato “Grassi Animali e Vegetali a confronto. Cenni di analisi sensoriale”, un laboratorio per gli studenti dell’ITAS sulle differenze chimico-fisiche in relazione alle proprietà nutrizionali e organolettiche di due alimenti prodotti nel territorio ad alto contenuto di grassi: l’extravergine d’oliva e i pecorini di montagna.

“Racconti d’extravergine”, seminario sul valore culturale del racconto e dell’extravergine d’oliva come strumento per la crescita psico-fisica dei bambini, con un approfondimento sulla Cultivar “S. Felice”, sarà il tema principe dell’incontro con insegnanti, associazioni pediatri e consumatori che si svolgerà a Castel Ritaldi il 16 febbraio a partire dalle ore 17 presso la Sala della Biblioteca comunale.

A Spoleto l’appuntamento sarà mercoledì 27 febbraio alle ore 11 presso l’Istituto Alberghiero che farà da scenario a “Spoleto: In Tavola con l’Extravergine”, una lezione teorico-pratica, per studenti e docenti dell’Alberghiero e ristoratori, sull’uso dell’extravergine come abitudine alimentare e sulle caratteristiche sensoriali degli extravergini locali in abbinamento alla cucina tradizionale Spoletina.

A Spello, giovedì 28 febbraio alle ore 17 presso il Palazzo Comunale, durante il seminario “Alle pendici del Subasio”, si parlerà a produttori, consumatori e operatori della ristorazione, delle qualità sensoriali, paesaggistiche e agronomiche del Moraiolo, varietà tipica prevalente delle collina dorsale Assisi – Spoleto.

L’Istituto Tecnico Comprensivo di Nocera Umbra ospiterà, invece, il 29 febbraio alle ore 17, “Pane ed Extravergine”, un approfondimento, rivolto a insegnanti, studenti, consumatori e piccoli produttori dell’area di Nocera – Gualdo Tadino, sulle caratteristiche di questi territori attraverso il pane e le tradizioni culinarie locali in abbinamento al “Nostrale di Rigali”, la cultivar tipica da cui si ricava un inimitabile olio dal profumo fruttato.

A chiudere la serie di appuntamenti di “Extravergine d’oliva: una cultura del Territorio” sarà il Frantoio Ronci a Bevagna che, sabato 1 marzo alle ore 17, sarà la cornice di “Fare l’extravergine…… biologico”, un incontro tra produttori, consumatori, amministratori locali e operatori della scuola per definire il ruolo centrale della cultura del territorio e dell’extravergine come strumenti di crescita delle realtà rurali e urbane della Valle Umbra.

Per informazioni, rivolgersi a:
GAL Valle Umbra e Sibillini,
via C. Agostani, Foligno, Tel: 0742.340989