Ennesimo successo della ''Fiera del fungo'' di Albareto

Per fare una fiera nazionale ci vuole…
un tendone da circo!
Fiera del Fungo di Albareto (PR), dodici anni
di successi grazie alle idee e all’impegno dei volontari

Lo spunto lo ha dato un circo, di passaggio per caso ad Albareto (PR) oltre dieci anni fa. “Pensa se avessimo un tendone così – ha detto l’allora neo sindaco Carlo Berni ai suoi collaboratori – che cosa potremmo fare con i nostri funghi!”. Detto fatto, l’anno seguente un gruppo di volontari ha preso in affitto una tendostruttura e ha dato vita a quella che è diventata la Fiera del Fungo di Albareto, che con l’ultima edizione 2007 ha ricevuto anche l’ambito titolo di “fiera nazionale”. Carlo Berni, ora presidente dell’Associazione Fiera del Fungo, ripercorre oltre un decennio si successi, sottolineando come il segreto della manifestazione risieda proprio nell’entusiasmo dei volontari che ogni anno si danno da fare per la riuscita dell’appuntamento. “Con l’edizione 2007 – dice Carlo Berni – abbiamo raggiunto le 20mila presenze, certificate dal biglietto di ingresso, abbiamo servito oltre 7mila pasti, ospitato un centinaio di espositori e una decina di iniziative collaterali. E il riconoscimento di “fiera nazionale” ci ha riempito di orgoglio”. Per un comune che conta 2200 abitanti ospitarne in tre giorni dieci volte tante non è uno scherzo, ma la gente è entusiasta del successo, e felice di potervi contribuire. “Numeri a parte – prosegue Berni – la vera soddisfazione è essere riusciti a creare un qualcosa che è nato dalla creatività e dall’impegno di tutti. Siamo tutti volontari, circa 280 persone, dai 10 agli 80 anni. Ci sono i ragazzini che servono in tavola, e chiedono di poter partecipare, c’è chi monta e smonta le strutture, chi prepara le delizie gastronomiche e chi si occupa dell’organizzazione di tutto. E quando si vede che la Fiera del Fungo ha successo ognuno si sente parte di questo”. L’attenzione che la manifestazione ha generato è tale da aver prodotto effetti duraturi sul territorio. “Sono stati aperti agriturismi di qualità negli ultimi dieci anni nel comune di Albareto – spiega il presidente – e attraverso il nostro fungo si è fatta conoscere tutta la zona. Solo pochi giorni fa c’erano tre pullman in paese, si è parlato di noi su tutta la stampa nazionale, nelle principali trasmissioni televisive dedicate all’enogastronomia, e abbiamo anche stretto un importante gemellaggio con Alba, patria del miglior tartufo. E tutto questo senza appoggi, ma solo con l’impegno di tante persone che hanno lavorato insieme”. E per le prossime edizioni la Fiera Nazionale del Fungo Porcino di Albareto vuole crescere ancora. “L’idea è quella di rinnovarci nel solco della tradizione – conclude Carlo Berni – vogliamo puntare ancora di più sulla qualità, sulla cultura, sulla valorizzazione del territorio. Via libera ad autori, letterati, esperti, convegni scientifici legati al fungo, perché i prodotti gastronomici sono anche cultura, e vorremmo diffondere questo messaggio il più possibile”.

Per informazioni: Associazione Fiera Nazionale del Fungo Porcino di Albareto Via Provinciale, 64 43051 Albareto (Pr)