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Elton John lancia il suo spumante zero alcol prodotto con uve italiane

La bottiglia costa dieci sterline. Il vino del cantante è ottenuto da uve chardonnay made in Italy, ma è realizzato in Germania. Non si tratta di un dealcolato: per farlo si usano batteri specifici che non producono etanolo.

Probabilmente, la figura di Elton John, icona della musica mondiale, è quella più adatta a esprimere meglio il concetto di astensione dalle bevande alcoliche. Il cantautore britannico, che non ha mai nascosto la sua dipendenza da cui è uscito ormai nel lontano 1990, non ci ha pensato troppo a entrare in questa crescente dimensione del beverage dalla parte più innovativa, quella delle bollicine senza alcol. L’artista, assieme al suo compagno e manager David Furnish, ha infatti annunciato ufficialmente attraverso il proprio sito web il lancio di uno spumante che hanno scelto di chiamare Elton John zero.

Uve italiane e know how tedesco

La bevanda, un blanc de blancs, è ottenuta con uve chardonnay che arrivano dal nord Italia, viene prodotta con l’uso di batteri selezionati, al posto di lieviti, che nel processo non producono etanolo. Pertanto, non c’è alcuna azione di dealcolazione, come accade attualmente per la gran parte dei vini no-low alcol. Alla bevanda (prodotta in Germania, come evidenziato da The drink business) vengono poi aggiunti altri ingredienti, come un estratto di tè verde e, infine, l’anidride carbonica per una delicata presa di spuma. Il posizionamento del prodotto è quello premium, un’alternativa a vini e spumanti classici a partire dallo Champagne, come ha voluto precisare David Furnish.

Un’interpretazione raffinata di uno spumante tradizionale

Lo stesso Elton John definisce questo vino «un’interpretazione elegantemente raffinata di uno spumante tradizionale. Volevo un design profondamente personale e senza tempo, quindi abbiamo abbinato la mia iconografia della Stella E a uno sfondo blu intenso, uno dei miei colori distintivi. Il blu ha sempre simboleggiato per me calma, profondità e creatività». Colore che si trova nella copertina della collezione Diamonds – Greatest Hits e «sta rapidamente diventando il colore preferito per sofisticate esperienze analcoliche», sottolinea l’artista che in carriera ha venduto qualcosa come 327 milioni di dischi.

Si parte dal mercato del Regno Unito

La fornitura della materia prima è curata dalla società di importazione e distribuzione Liberty Wines, fondata nel 1997 con un portafoglio attuale di oltre 200 produttori. Vendita e distribuzione sono affidati alla società Benchmark drinks (nata nel 2018 e diretta da Paul Schaafsma), che ha già collaborato nel mercato vitivinicolo con artisti come Kylie Minogue. Il vino è presente nel promettente mercato del Regno Unito, all’interno di grandi catene come Sainsbury’s al costo di dieci sterline inglesi.

Gamberorosso.it

Il cantante Elton John in una foto del 2023