E' nato il Consorzio Italiano Ricerca Qualità e Sicurezza degli Alimenti

E' stato un momento importante per Parma quello che ha sancito oggi in Provincia la nascita del Consorzio italiano per la Ricerca sulla Qualità e la Sicurezza degli Alimenti. Ad avviare il percorso per la realizzazione di un organismo nazionale per lo sviluppo della ricerca nell’agroalimentare che avrà sede a Parma, c’erano i rappresentanti dei quattro Ministeri coinvolti: il ministro delle Politiche agricole Paolo De Castro, i sottosegretari alla Salute Gian Paolo Patta, all’Università e Ricerca Luciano Modica, allo Sviluppo economico Marco Stradiotto. Il Consorzio è il risultato di un lavoro di squadra, come l’ha definito il presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli, guidato da Europass l’ufficio istituito dalla regione Emilia Romagna che ha sede a Parma e che si occupa dei rapporti fra l’Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare (Efsa) e il territorio regionale.

Bernazzoli, che è anche presidente di Europass e che ha introdotto l’incontro, ha sottolineato come la sua nascita sia “un’operazione di grande intelligenza, mirata a razionalizzare le risorse esistenti mettendole a sistema”, portando in questo modo l’Italia a livello degli altri Paesi europei.

Il nuovo organismo riunirà infatti numerosi enti che fanno capo ai quattro dicasteri e costituirà un supporto efficace per il settore agro-alimentare e in particolare per il sistema nazionale di monitoraggio e controllo della qualità e sicurezza degli alimenti.
Dopo la firma gli esponenti del Governo hanno sottolineato obiettivi e specificità del Consorzio. Il nuovo organismo avrà una struttura snella e di grande coordinamento.
La scelta infatti è stata quella di mettere insieme le forze per qualificare e potenziare le attività di ricerca sulla qualità e la sicurezza degli alimenti, pre-requisito indispensabile nel campo dell’agroalimentare, un settore che può dare grandi opportunità al Paese. Qualità e distintività, come ha ricordato il ministro De Castro, “sono condizioni necessarie ma non sufficienti; è necessario mettersi insieme e fare squadra”.

In questo senso la nascita del Consorzio può dare occasioni concrete di crescita e innovazione per il mondo delle imprese. Auspicio questo formulato anche dal presidente di Federalimentare Gian Domenico Auricchio, intervenuto nell’incontro.

Oltre ad Auricchio, erano presenti alla firma del protocollo i rappresentanti del comitato istituzionale di Europass (Regione, Province di Parma, Piacenza, Reggio E., Modena, Ferrara, Bologna, Università degli studi di Parma, Unioncamere e Camera di Commercio) e le parlamentari Albertina Soliani e Carmen Motta.
Per il Consorzio inizia ora una fase di transizione di qualche mese dedicata a perfezionare il progetto e a dare vita all’organismo dirigente della struttura.

Fonte: Lungoparma.it