E' nata l'Enoteca regionale dei vini della provincia di Torino

E' nata ufficialmente l'Enoteca Regionale dei Vini della Provincia di Torino: avrà sede legale a Caluso (presso il Palazzo Valperga di Masino) e sarà presieduta da Mauro Chianale.
Il Vice-Presidente sarà Remo Falconieri, Presidente della Federazione tra Consorzi di Tutela Vini Doc Alto Piemonte.
Soci promotori dell'Enoteca sono la Provincia di Torino, la Camera di commercio industria artigianato e agricoltura di Torino, i Comuni di Caluso, Chieri, Carema, Bricherasio e Chiomonte, i quattro Consorzi di Tutela Vini Doc Caluso, Carema e Canavese, Pinerolese, Freisa di Chieri e Collina Torinese, Valsusa e la Federazione tra Consorzi di Tutela Vini Doc Alto Piemonte.
Finalità principale dell'Enoteca è quella di tutelare e valorizzare i vini a denominazione di origine prodotti nel territorio della provincia di Torino.
L'ambizione è quella di promuovere la conoscenza e il consumo dei vini locali, conservando e valorizzando le culture dei territori di produzione.
"La costituzione dell'Enoteca Regionale dei Vini della Provincia di Torino era prevista da un ordine del giorno, approvato dal Consiglio Provinciale durante il precedente mandato amministrativo.
A seguito di quell'ordine del giorno, l'Assessorato provinciale all'Agricoltura ha promosso una concertazione fra tutti i soggetti pubblici e privati interessati", sottolinea l'assessore Marco Bellion, rappresentante della Provincia negli organismi direttivi dell'Enoteca. "L'iniziativa prosegue un percorso di valorizzazione delle produzioni agroalimentari, già intrapreso con successo con l'istituzione e la promozione del Paniere dei prodotti tipici della Provincia di Torino".
Secondo Alessandro Barberis, Presidente della Camera di commercio di Torino "l'Enoteca è un importante strumento di valorizzazione, che si affianca alle diverse azioni promozionali già avviate negli ultimi anni, tra cui la partecipazione dei nostri produttori alle principali fiere del settore, il progetto "I Maestri del Gusto a Torino" e l'importante concorso enologico Alto Piemonte Premio "Domenico Carpanini".