Docenti dell'ICIF insegneranno ai cuochi della Corea del Nord

Dopo anni di successo nella Corea del Sud l’ICIF abbatte un’altra barriera: le impenetrabili frontiere della Corea del Nord si aprono ai docenti dell’ICIF, chiamati ad istruire i cuochi della più grande catena alberghiera del Paese.
Nell’ormai lontano 1998 l’ICIF aveva aperto un ufficio di rappresentanza a Seoul, nella Corea del Sud, per portare la nostra cucina ed i nostri vini anche in questo lontano Paese. Sembrava una sfida ardua ed invece l’ICIF può oggi vantare anni di successi, centinaia di cuochi formati in enogastronomia italiana, decine di ristoranti di cucina italiana aperti in tutto il Paese, condotti dagli chef che hanno frequentato i corsi presso l’Istituto di Costigliole d’Asti.
Ma le sfide dell’ICIF non terminano mai ed ora si accinge a varcare le frontiere di uno dei Paesi più chiusi del mondo: la Corea del Nord.
Il direttore generale Bruno Libralon, insieme a due docenti esperti di cucina, pasticceria ed enologia, andranno a Pyongyang per un mese, dal 15 luglio al 15 agosto, per formare 20 cuochi della catena di Hotel a cinque stelle Koryo.
Per l’occasione saranno inviati in loco prodotti e vini italiani, tra cui pasta, olio, formaggi, salumi e tutto quanto si renderà necessario per poter realizzare ed insegnare la vera cucina ed il vero gusto italiani.
Naturalmente è solo un primo passo, ma ancora una volta l’enogastronomia ita-liana e con lei l’ICIF, consideratone ormai l’ambasciatore, sono sicuramente diventati un fattore trainante per favorire futuri scambi commerciali e culturali, superando anche le più impervie barriere politiche.

Weblink: www.icif.com