''Di Vini Profumi'' in provincia di Prato

La degustazione del Carmignano 2004 e del Pinot Nero 2003 di Bagnolo nella villa medicea La Ferdinanda di Artimino, in provincia di Prato, l’occasione di visitare la straordinaria tomba etrusca di Montefortini, che è stata aperta al pubblico lo scorso anno, e l’irrinunciabile appuntamento con i banchi d’assaggio del vino e dei prodotti tipici a Prato, nel Chiostro di San Francesco, il 29 maggio. Insomma, è un programma ricco quello della settima edizione di Di Vini Profumi.
La manifestazione è promossa dalla Provincia di Prato, dalla Camera di Commercio e dalla Strada medicea dei vini di Carmignano. L’evento vede la collaborazione del Consorzio di tutela dei vini di Carmignano e dell’Agenzia per il turismo di Prato e coinvolge quattrodici produttori del Carmignano docg (quest’anno c’è una nuova etichetta, quella della Tenuta La Borriana di Alessandro Cocci) e il Pinot Nero Villa di Bagnolo del Marchese Pancrazi.
Dal 25 al 29 maggio 2006 i ristoratori della provincia di Prato aderenti all’iniziativa proporranno menù a base di piatti e prodotti tipici e tradizionali del territorio.
La manifestazione offre l’occasione di un incontro di grande suggestione con la tomba a tholos del tumulo principesco di Montefortini a Comeana, frazione di Carmignano, uno dei monumenti più rilevanti dell’architettura etrusca orientalizzante, insieme alla visita all’area archeologica di Prato Rosello e al Museo archeologico di Artimino. Aperta al pubblico nel luglio del 2005 la tomba, scoperta negli anni Ottanta, è stata messa in sicurezza grazie a un impegnativo intervento finanziato dal Ministero per i Beni e le Attività culturali con la partecipazione del Comune di Carmignano, della Soprintendenza ai Beni Archeologici per la Toscana, della Regione Toscana e con il sostegno di Consiag. L’accesso dall’alto permette un’inedita visione della camera circolare con pilastro centrale e della copertura a “falsa cupola”. Il ricchissimo corredo funebre comprende una serie di preziose tavolette d’avorio istoriate e una straordinaria coppa di vetro blu, che attestano la solidità dell’aristocrazia locale, in grado di intessere relazioni politiche ed economiche a livello internazionale.
E se il 2005 ha significato per il Carmignano docg una produzione che si aggira attorno ai 3.500 ettolitri (sull’anteprima 2005 anche quest’anno Di Vini Profumi proporrà il barrel tasting) i produttori, dopo l’assestamento sul mercato europeo e americano, puntano all’Australia e all’Oriente, Giappone anzitutto. E proprio sulla qualità dei prodotti della più piccola e più antica docg d’Italia, l’assessore al Turismo della Provincia, Roberto Rosati, il presidente della Camera di Commercio, Luca Rinfreschi, quello della Strada medicea del Vino, Doriano Cirri, e il Consorzio dei produttori guidato da Enrico Pierazzuoli, scommettono per costruire uno sviluppo turistico che può contare anche sulle risorse ambientali e su un patrimonio storico artistico inestimabile, che va dalle eccezionali testimonianze etrusche alle splendide ville Medicee.

Weblink: www.anteprimavini.it