Dalle bucce d’uva rossa più protezione dal virus influenzale

Il resveratrolo, sostanza presente in circa settanta piante, e particolarmente abbondante nella buccia dell'uva, si e' dimostrata capace di difendere l'organismo dai virus influenzali.
I risultati di uno studio di un gruppo di ricercatori dell'Istituto Superiore di Sanita', delle universita' di Roma La Sapienza e Tor Vergata e del Consiglio Nazionale delle Ricerche pubblicato sul "Journal Infectious Diseases" e presentato oggi in un incontro scientico a Budapest sull'influenza.
La protezione e' stata verificata sia in colture cellulari, sia in vivo sugli animali da esperimento, nei quali ha ridotto la mortalita' del 60%.
''L'azione protettiva del resveratrolo nei confronti dei virus dell'influenza", spiega Menotti Calvani, Docente di Metabolismo all'Istituto di Medicina Interna dell'Universita' Cattolica di Roma e Direttore Scientifico della Sigma Tau "si esplica impedendo al virus, di replicarsi all'interno delle cellule dell'epitelio respiratorio".
Il Resveratrolo, a contatto con le cellule infettate dal virus, inibisce l'enzima proteinchinasi C e la successiva cascata intracellulare di segnali, che porta alla fosforilazione di proteine coinvolte nella traslocazione delle particelle virali di nuova sintesi dal nucleo al citoplasma''.
Le prime osservazioni di un possibile effetto anti-influenzale del Resvertrolo risalgono a qualche anno fa.
Un gruppo di ricercatori spagnoli, aveva infatti intuito che il vino rosso, a differenza di altre bevande alcoliche, era in grado di contrastare il diffondersi dell'influenza.
Gli autori, per il loro studio pubblicato su American Journal of Epidemiology, avevano arruolato oltre 4.000 studenti universitari, dei quali erano state esaminate le abitudini alcoliche, mettendole in relazione con il rischio di sviluppare una sindrome influenzale.

Ansanews