“Dalla terra per crescere”:ad Asti

Dopo il “settembre astigiano”, anche l’ottobre con la rinnovata fiera regionale “Dalla terra per crescere”

Benessere fisico, corretta alimentazione, avvicinamento dei bambini alla cultura del buon cibo, promozione del settore agroalimentare astigiano e modernizzazione della fiera cittadina. Questi i punti cardine del nuovo abito che indossa la fiera regionale di Asti che, stavolta debutta, nella nuova versione, ad ottobre dal 10 al 13, presso l’Enofila in via Cavallotti, vicino alla stazione ferroviaria. Titolo dell’evento è “Dalla terra per crescere” che quest’anno è promossa dalla Cdm srl di San Mauro Torinese, società, vincitrice della gara d’appalto a cui hanno partecipato nove aziende, nessuna di Asti. La Cdm, inoltre, come da bando, disporrà anche un secondo evento, il cui tema non è ancora noto, verso maggio 2014.

“Desideriamo animare di più la fiera, trasformandola da prodotto che, già funziona bene, in attrattiva maggiore per astigiani e non. Dobbiamo guardare al di fuori dei confini cittadini – commenta Brignolo – Le aziende private, coinvolte nella fiera, sono pronte a collaborare per rilanciare tutta la filiera dell’agroalimentare, attraverso la sostenibilità e le buone pratiche. Anche le scuole sono tra i primi attori a cui ci rivolgiamo grazie all’introduzione di laboratori ludici e fattorie didattiche per creare approfondimenti e lavori con i più piccoli perché sono loro, le nuove generazioni, che per prime devono essere educate alla corretta e sana alimentazione”.

“In Italia – afferma Andrea Cerrato, assessore al Turismo – sono 21milioni le persone che, per hobby, si dedicano al giardinaggio, all’orto. Il “turismo verde” è il futuro del Paese. La fiera agroalimentare è l’unica al mondo e l’agricoltura è il solo settore che, nel 2012, ha segnato una variazione positiva del Pil con un +1,1%. Per risollevarsi, l’Italia deve tornare a fare l’Italia, ovvero il Paese della grande creatività e delle piccole e medie imprese. Inoltre, da non trascurare, che l’organizzazione dell’evento e l’evento stesso mostrerà a tutti, grazie anche ad alcuni momenti formativi, la disponibilità di quei lavori che sembrano dimenticati o tralasciati. Gli under 30 e gli over 50, tra le categorie penalizzate nella ricerca della professione, potranno riscoprire mestieri che, spesso non si propongono alle persone perché li rifiutano. Non si conoscono e vengono scartati a priori”.

Nel tema dedicato al benessere rientrano anche strutture quali spa, terme, residenze di charme del territorio e che rappresentano un’opportunità di relax in un contesto paesaggistico, candidato a diventare patrimonio Unesco. Nel calderone della fiera, sono comprese anche attività culturali, appuntamenti con musicisti, scrittori, intrattenimenti letterari di cui, però non è noto il programma, al momento, per la pianificazione dei quali si è reso disponibile Massimo Cotto, assessore alla Cultura del Comune di Asti.