Dal Ministero approvati due progetti dell’Istituto Agrario S:Michele all’Adige

Il Ministero dell'Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha completato la selezione delle idee progettuali relative ai grandi programmi strategici del Programma Nazionale della Ricerca (PNR) 2005-2007.
Dei settecentoquarantaquattro progetti presentati dal sistema produttivo italiano in collaborazione con università ed enti di ricerca, in attuazione del decreto legislativo 311/2004 sulla competitività, 194 (raggruppati in dodici aree strategiche) sono stati ammessi dalla Commissione interministeriale alla fase finale di finanziamento. Ebbene, ai primi posti della graduatoria (e quindi con notevoli possibilità di finanziamento) figurano due progetti che coinvolgono l’Istituto Agrario riguardanti la valorizzazione delle produzioni agroalimentari e l’analisi degli aspetti nutrizionali e salutistici.
Il primo progetto si intitola “Parallelomics: profiling genomico e metabolomico ad elevato parallelismo di prodotti tipici dell’agroalimentare” del valore di 16 milioni di euro (di cui 900 mila euro richiesti per l’Istituto). Il secondo progetto riguarda i “Nuovi farmaci naturali in grado di controllare la riposta immune complessiva attraverso la contemporanea e sinergica modulazione del mastocita e del linfocita T attivato” del valore di 15 milioni di euro (di cui 385 mila richiesti per l’Istituto).
Il risultato testimonia ancora una volta che l’elevata qualità della ricerca di San Michele che consente all’Istituto Agrario di essere competitivo nell’acquisizione di fondi aggiuntivi ai normali stanziamenti in concorrenza con altri organismi nazionali, in particolare università e centri di ricerca ministeriali. “Si tratta chiaramente di progetti di notevole spessore e profilo che, compatibilmente con le disponibilità finanziarie che saranno effettivamente messe a disposizione dal Ministero, porteranno ulteriori risorse in aree di importanza strategica per l'Istituto –spiega il direttore del Centro Sperimentale, Roberto Viola-. La selezione di tali proposte da parte della commissione di valutazione del MURST ne attesta il valore scientifico in un contesto altamente competitivo”.

Comunicato stampa
Silvia Ceschini
S.Michele a/A