Dal 2008 cadono le frontiere nei 25 Paesi Ue

L'entrata dei nuovi stati membri dell'UE nella zona libera di Schengen, senza controlli di frontiera, dovra' avvenire tra dicembre 2007 e marzo 2008, secondo quanto stabilito dai ministri europei degli interni. Secondo il loro calendario, i controlli di frontiera terrestri e marittimi saranno rimossi a partire da dicembre 2007, mentre quelli negli aeroporti entro il 30 marzo 2008. Tale prescrizione vale par tutti i paesi annessi all'UE nel 2004, ovvero otto paesi dell'Europa centrale piu' Malta e la Svizzera. Cipro, il decimo paese ad essersi unito nel 2004 al momento non fa parte del gruppo che potra' accedere alla zona libera.
Dello spazio Schengen fanno parte al momento tutti i vecchi Quindici, ad eccezione di Gran Bretagna e Irlanda, piu', fuori dall'Ue, Norvegia e Islanda.
La decisione finale pero' sara' presa sempre dai ministri dell'Interno nell'autunno 2007. Resta infatti da verificare in via definitiva la situazione della sicurezza alle frontiere esterne di questi paesi e l'estensione della banca dati di polizia, il cosiddetto SIS (Sistema d'informazione Schengen) che ha sede a Strasburgo.
Per agevolare l'effettiva attuazione del calendario, i ministri hanno deciso di estendere attualmente l'attuale SIS-I ai nuovi stati membri, anziche', come previsto in un primo tempo, attendere la nuova versione SIS-II che avrebbe richiesto tempi piu' lunghi. Quest'ultima, tecnologicamente piu' avanzata, con l'inclusione di dati biometrici, sara' operativa non prima del dicembre 2008, e non, come inizialmente previsto, a marzo 2007.