Dal 1° luglio più trasparenza in etichetta per l'olio extra vergine d'oliva

Olio di oliva, dal primo luglio le nuove etichette per l'extravergine

Dal 1° luglio entra in vigore sull'intero territorio dell'UE il regolamento riguardante le nuove etichette per gli oli extra vergine e vergine di oliva.
Si tratta del regolamento della Commissione europea n.182 del 6 marzo scorso che reca le nuove disposizioni in materia di commercializzazione di olio e che servira' a dare maggiore trasparenza al mercato delle vendite del vero olio extra vergine di oliva italiano.
In previsione di questo importante traguardo, Unaprol consorzio olivicolo italiano sta organizzando in tutta Italia una serie di incontri per agevolare l'adesione del sistema delle imprese al modello I.O.O.%, italian olive oil, il consorzio di filiera tutta agricola e tutta italiana per la promozione e valorizzazione del vero olio extra vergine di oliva di qualita' 100% made in Italy.
Dopo l'incontro di Bari per Puglia e Basilicata dei giorni scorsi, si continua a Pescara, Abruzzo, Molise, Marche ed Emilia Romagna.
Il 6 luglio a Brescia sara' la volta di Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia.
Il 10 a Palermo per l'intera Sicilia e il 17 in Sardegna.
Il calendario degli incontri, in corso di definizione prevede nuovi incontri in altre regioni olivicole entro la fine di luglio e tra queste una nuova tappa in Puglia a Lecce lunedi' 20. "Unaprol, consorzio olivicolo italiano – afferma in una nota il presidente Massimo Gargano – e' impegnato a sostenere l'alta qualita' delle produzioni olivicole 100% italiane e la competitivita' delle imprese attraverso un ventaglio di opportunita' legislative e di mercato attualmente disponibili".
Si tratta del nuovo consorzio I.O.O. %, delle opportunita' offerte dal nuovo regolamento CE 867/08 per gli operatori del settore olivicolo con azioni di monitoraggio del mercato, misure ambientali, tracciabilita' del prodotto e miglioramento della qualita'. E ancora: Portfoil, il primo catalogo al mondo di oli esclusivamente e rigorosamente made in Italy, tracciati da Unaprol; contratti di filiera e PSR regionali, programmi di promozione della qualita' dell'olio extra vergine di oliva italiano sul mercato europeo ed internazionale.
Studiato appositamente per le imprese, il modello di opportunita' messo a punto da Unaprol, insieme al nuovo regolamento sull'etichettatura dell'origine obbligatoria dell'olio extra vergine e vergine di oliva, dara' ai consumatori la possibilita' di effettuare acquisti consapevoli e consentira' alle imprese di trarre maggiori vantaggi economici dalla catena del valore generata sui mercati dal vero prodotto 100% made in Italy.