Da Prognosfruit tutto sulle mele e pere d'Europa

Sulla base dei dati diffusi in occasione del convegno Prognosfruit 2009, tenutosi quest’anno a Maastricht, in Olanda, il 6-7 agosto 2009, a livello comunitario la produzione di mele dovrebbe raggiungere 10.753.000 tonnellate. L’offerta si pone così al di sotto del 7% nel confronto col 2008, ma in linea o addirittura inferiore alla media degli ultimi anni, se si esclude il 2007 anno caratterizzato da produzioni deficitarie.
In Italia, con circa 2.115.000 tonnellate, è prevista una leggera contrazione (-2%) rispetto al 2008, mentre in Francia, al contrario, si denota un lieve incremento (+5%); in entrambi i paesi il livello produttivo del 2009 non si discosta dalla media del triennio precedente. In riduzione anche la Spagna, -15% sul 2008 e cali più lievi anche in Romania, Ungheria e Belgio. La Germania, al contrario, mantiene lo stesso livello quantitativo della passata stagione. Da sottolineare che la diminuzione
(-19%) prevista per le produzioni della Polonia, è imputabile al record produttivo dello scorso anno, in quanto con circa 2. 6 milioni di tonnellate la produzione 2009 si pone comunque al di sopra della media degli ultimi anni. A livello varietale la cultivar più diffusa, Golden Delicious, denota un lieve calo -4% sul 2008 ma si posiziona al di sotto della media del triennio precedente solamente di un punto percentuale. Red Delicious scende dell’11% rispetto al 2008 ma risulta costante se paragonata alla media del triennio precedente. Anche il livello produttivo di Gala si mantiene costante nell’ultimo quinquennio.
Da segnalare in aumento i quantitativi di Pink Lady, Fuji ed in generale delle nuove varietà. Infine si evidenzia, in quasi la totalità dei Paesi comunitari, una pezzatura dei frutti migliore rispetto alla passata campagna.
Eventi atmosferici sfavorevoli hanno colpito alcuni paesi europei tra cui, Spagna e Germania, ciò potrebbe influire sui quantitativi in raccolta. Per quanto riguarda le pere a livello comunitario la produzione prevista per il 2009 è pari a oltre 2. 5 milioni di tonnellate, superiore rispetto all’annata precedente ma in linea con le medie produttive del triennio 2006-2008. Anche per le pere quindi la produzione rientra nella media della potenzialità produttiva europea dopo un anno come il 2008 caratterizzato invece da un livello produttivo molto inferiore alla media. Solo Spagna, ed in misura minore Portogallo, prevedono una produzione più contenuta sul 2008, con riduzioni rispettivamente di -10% e -2% sulla passata stagione. Emergono elevate le variazioni in rapporto alla scorsa campagna in Francia, ma soprattutto in Belgio ed Olanda. Sul piano varietale, da segnalare i maggiori quantitativi attesi nel nord Europa per la Conference. Flette lievemente William -3% sul 2008 mentre Abate Fetel incrementa rispetto lo scorso anno pur mantenendosi al di sotto della media 2006/2008 di quasi il 10%. In lieve incremento anche le cultivar Blanquilla, Decana, Kaiser e Guyot. Segnalati infine ingenti danni da grandine in Spagna che potrebbero incidere pesantemente sull’entità dell’offerta nazionale.