Da ''influenza suina'' a ''nuovo virus influenzale''

L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha innalzato il livello d'allarme sull'influenza suina da 4 a 5 e a Lussemburgo è iniziato il Consiglio straordinario dei Ministri della salute dell'Ue, convocato per fare il punto della situazione e per predisporre una strategia comune di contrasto alla possibile epidemia.

Prima di tutto la Commissione Ue ha deciso di chiamarla "influenza da H1N1", dal nome del virus che la provoca. Dei 19 casi confermati di contagio in Europa soltanto uno, in Spagna, non è legato ad un viaggio in Messico. Tutti gli altri casi, 9 casi in Spagna, 5 nel Regno Unito, 3 in Germania e uno in Austria, hanno, anche in passato, un viaggio in Messico. La gente viene contagiata dal virus H1N1 nello stesso modo in cui viene contagiata dal virus dell'influenza di stagione. Si trasmette attraverso tosse e starnuti e i sintomi dell'influenza da H1N1 sono simili a quelli dell'influenza di stagione: febbre, difficoltà respiratorie e possibile diarrea.

I Ministri Ue stanno discutendo sulla questione delle possibili restrizioni nei viaggi verso il Messico. La Francia ha chiesto la sospensione dei collegamenti aerei con il Messico, ma la decisione verrà presa dai 27 Ministri dei Trasporti, dopo la giornata di oggi. L'Italia sostiene la necessità di costituire uno stock comunitario di vaccini e di farmaci antivirali da far gestire ad un gruppo di esperti ad hoc.

In seguito alla notifica all'OMS da parte degli Stati Uniti e del Messico di casi di malattia che un nuovo virus influenzale provoca nell’uomo, la DG SANCO sta procedendo al coordinamento a livello dell’UE nel quadro della decisione 2119/98 sulle malattie trasmissibili tramite il sistema di allarme rapido e di reazione (sistema ARR), in virtù del quale gli Stati membri sono tenuti a notificare le misure che intendono adottare, le misure e gli orientamenti emanati nonché gli eventuali casi confermati.
A questo proposito, la DG SANCO resterà in costante contatto con gli Stati membri, il CEPCM, l’OMS, gli Stati Uniti e il Messico, utilizzando il canale dell’iniziativa per la sicurezza sanitaria mondiale (Global Health Security Initiative).

La DG SANCO segue in particolare il dibattito in corso nel Comitato d'urgenza dell'OMS che raccomanderà un approccio globale, cui verrà poi data attuazione a livello dell’UE.

Per il momento non sono stati stabiliti orientamenti specifici per i viaggiatori. Il livello di rischio è diverso nei paesi europei. Consigli e raccomandazioni devono essere formulati in base alla valutazione dei rischi e saranno divulgati in un futuro assai prossimo. Nel frattempo i viaggiatori che non possono rinviare gli spostamenti nelle zone interessate sono invitati a consultare i siti internet dei rispettivi ministeri della Salute.

Altri siti d'interesse:

OMS:
Weblink: www.who.int/csr/disease/swineflu/en/index.html

US/CDC:
Weblink: http://www.cdc.gov/swineflu/

Secretaria de Salud Mexico
Weblink:www.salud.gob.mx/

The Pan American Health Organization (PAHO)
Weblink: www.new.paho.org/hq/index.php?lang=en

Iniziativa per la sicurezza sanitaria mondiale (Global Health Security Initiative – GHSI):
Weblink:www.ghsi.ca/english/index.asp