“Cucinare in tempo di crisi”. Presentazione a “Il Bontà” di Cremona

Cucinare in tempo di crisi
350 ricette con meno di 5 euro

A Il BonTà di Cremona sarà presentato un libro che raccoglie i piatti della cucina povera per mangiare con gusto anche in tempi di crisi. Il volume è realizzato dalla ricercatrice culinaria Carla Bertinelli Spotti, dal gastronomo Ambrogio Saronni, e dalla collaborazione del Club del fornello

CREMONA – Cucinare piatti gustosi con meno di 5 euro? Anche con meno di 2 euro! Sembra impossibile, soprattutto in un periodo in cui la crisi economica si è fatta sentire anche sui consumi alimentari. Invece è tutto vero, e la prova del nove è contenuta nel nuovo ricettario edito da CremonaFiere per Il BonTà, il terzo dopo quelli dedicati al pranzo di nozze e al cosiddetto “quinto quarto”.

La nuova pubblicazione, che sarà presentata durante la prossima edizione della manifestazione, in programma dal 13 al 16 novembre, conterrà circa 350 ricette realizzabili con costi che vanno dagli 1,32 euro necessari per due porzioni di gnocchi alle ortiche, ai 4,92 euro per una torta di pere.

Il volume, realizzato in collaborazione con la ricercatrice culinaria Carla Bertinelli Spotti, il gastronomo Ambrogio Saronni, e la collaborazione del Club del fornello, è una rivisitazione di un ricettario realizzato da una massaia cremonese, Caterina Vertua, durante il periodo della prima guerra mondiale, quando le disponibilità erano davvero limitate ma non si voleva rinunciare a pranzi gustosi e sani.

Naturalmente le vecchie ricette devono però adattarsi ai giorni nostri, per cui il libro realizzato da CremonaFiere è double-face: da un lato si trovano le ricette originali, mentre dall’altro gli stessi piatti sono rivisitati da Ambrogio Saronni per meglio adattarsi ai gusti di oggi.

Protagonisti assoluti sono gli ingredienti casalinghi e di facile reperibilità come la carne di pollo, di coniglio, le frattaglie e i frutti dell’orto, che oggi sta vivendo una rivalutazione generale, grazie anche alla spinta di personaggi illustri come Michelle Obama. Un volume didattico, istruttivo, quindi, dedicato non solo alla famiglia ma anche al ristoratore, che può prendere spunto per inserire nel proprio menu numerosi piatti della tradizione, che nonostante la “povertà” degli ingredienti sanno dare grandi soddisfazioni al palato.