Crottin de Chavignol ou Chavignol

La valle della Loira è patria di numerosi celebri formaggi di capra, ma il più famoso è senz'altro il Crottin de Chavignol, al punto da avere reso celebri il minuscolo villaggio di Chavignol e i suoi duecento abitanti. Questo piccolo formaggio di capra di forma cilindrica, proveniente dalla zona circostante Chavignol, viene prodotto sin dal sedicesimo secolo, ma il suo nome è attestato per iscritto solo dal 1829. Anticamente, la parola "Crottin" indicava una piccola lampada di argilla cotta e avente la stessa forma del nostro formaggio. Protetto dalla certificazione AOC, il Crottin de Chavignol viene caseificato ancora oggi secondo i metodi tradizionali.
I formaggi "Crottin" in vendita dei negozi lo sono a tutti gli effetti, ma per potersi fregiare del nome "Crottin de Chavignol" devono provenire dalla zona di Chavignol e rispondere ai severi criteri di produzione AOC.
Il gusto del Crottin de Chavignol è fine con un leggero retrogusto di noci.
La versione fresca ha pasta solida e compatta e crosta bianca. Con la stagionatura, la pasta diviene friabile e la fioritura di muffa sulla crosta matura fino ad assumere un colore bluastro. Il fatto che la crosta abbia assunto un colore bluastro non significa che il formaggio non sia più commestibile, anzi, tutto il contrario.
Un piatto classico è Crottin de Chavignol caldo su un letto di insalata verde. Il migliore abbinamento con un vino è quello con il Sancerre, proveniente dalla stessa regione. Altri ottimi accostamenti sono i vini prodotti con uve Sauvignon Blanc.
Crottin de Chavignol ou Chavignol