Convegno su: Oliva tenera ascolana

A Castel Di Lama, l'oliva tenera ascolana sarà il tema del convegno promosso da comune, provincia e Cia. Prima tappa di un progetto più ampio sulle produzioni tipiche.
L’oliva DOP ascolana potrebbe sicuramente essere “una risorsa per far crescere il nostro territorio”, così come viene sostenuto nel titolo di un importante e qualificatissimo convegno sul tema, organizzato a Castel di Lama dal Comune, in collaborazione con la Provincia di Ascoli e la CIA (Confederazione italiana agricoltori).
L’appuntamento, che si terrà presso la sala consiliare il prossimo 25 giugno, vedrà la partecipazione e l’intervento di esperti non solo locali, ma anche nazionali del settore, in grado di approfondire tutti gli aspetti di una materia, e di un prodotto che è appena entrato nelle ristretta cerchia regionale di quelli a Denominazione di origine protetta (5 in tutto nelle Marche, con un giro d’affari non superiore a 20 milioni di euro, mentre potrebbe valere 100 volte tanto), ma che soffre di limiti produttivi e di valorizzazione commerciale ancora significativi.
Ed è proprio questo l’obiettivo del Comune di Castel di Lama, quello di rilanciarne l’importanza, in termini economico-territoriali e turistici come risorsa unica e di eccellenza della nostra provincia.
"Dopo le iniziative svolte nell’ultimo anno sul novello e sul vino cotto, con le aziende della zona – spiega Tommaso Amadio, assessore comunale all’agricoltura – l’Amministrazione prosegue, con il prossimo convegno nel suo percorso di riscoperta e valorizzazione dei migliori prodotti enogastronomici tipici del comprensorio piceno, puntando l’obiettivo su quell’oliva che potrebbe diventare nel futuro, una importante leva di promozione e conoscenza del territorio locale. Come già rilevato da altri enti, occorre sostenere iniziative e progetti che vadano in direzione del rafforzamento della produzione picena di questa nostra DOP, oltre che della diffusione esterna della sue peculiarità e caratteristiche originali e uniche.
Per questo noi – aggiunge Amadio – siamo già lavorando con alcuni esperti per far partire un programma più ampio e articolato in questo ambito, e l’appuntamento del 25 sarà solo la prima tappa di questo cammino".
Dunque Castel di Lama in prima linea rispetto alle potenzialità di sviluppo e crescita economico-turistiche legate alle numerose produzioni tipiche locali, con iniziative mirate e studiate in collaborazione con la Provincia, le organizzazioni di categoria e le aziende che ne comprendono il valore in termini di marketing e impatto presso l’opinione pubblica.
Un programma, quello dedicato all’Oliva Dop ascolana, che poi è parte anche di un più vasto progetto lanciato nei mesi scorsi dal Comune lamense, guidato da Patrizia Rossini, che ha come fine ultimo quello di realizzare quella “Casa del Gusto” in cui tutte le eccellenze e tutte gli incontri, i convegni e i momenti di scambio di informazioni utili sul tema amplissimo delle prodotti enogastroomici di qualità, troveranno ospitalità.
“Anche se si tratta di un obiettivo ambizioso e impegnativo – sottolinea Amadio – tutta l’Amministrazione continua a volerlo e sostenerlo fortemente, credendo nelle possibilità che esso può favorire in termini anche di tutela ambientale del territorio e di nuova e stabile occupazione.”

Fonte: Il Quotidiano