Convegno su “Biosicurezza e Agroalimentare”

Arma dei Carabinieri: intelligence e repressione, pilastri della Biosicurezza e dell’agro-alimentare

L’ultimo intervento, sul tema “Biosicurezza e agro-alimentare” ha offerto l’occasione di far conoscere il livello di interventi posto in essere, al Comandante del Nucleo Antifrodi Carabinieri di Parma, delegato dal Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari. Delega meritata e soddisfatta nel far conoscere agli intervenuti “le caratteristiche dei Sistemi di Allerta del Ministero della Salute e del Ministero dell’Ambiente di cui l’Arma dei Carabinieri è parte integrante attraverso i Reparti Speciali che fungono da elementi di coordinamento delle attività avvalendosi soprattutto dell’ampia articolazione periferica delle oltre 4000 Stazioni Carabinieri presenti su tutto il territorio Nazionale”.

Attività in linea – si è appreso durante il convegno – con le iniziative realizzate in base all’ VIII Programma Quadro Europeo Sicurezza che vede la costituzione di una rete d’eccellenza di ricercatori cui partecipano otto Paesi (Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Ungheria, Israele, Turchia, Stati Uniti d’America). Tra le accennate iniziative particolare attenzione viene riservata alla formazione di personale qualificato in grado di operare nei servizi fitosanitari, nonché nell’approfondimento degli aspetti legati alle "fitopatologia forense" e "dual use resarch".

L'Arma dei Carabinieri è stata ritenuta anche in sintonia con le esigenze di sicurezza richieste dal sistema agro-alimentare.

L’evento convegnistico è stata curato sin nei particolari dalla Confagricoltura.
I lavori si sono svolti nell’ottica di sensibilizzare gli operatori del settore a maturare maggiore consapevolezza sulla vulnerabilità del benessere alimentare di una popolazione ove non si sviluppi una prevenzione dei rischi derivanti dalla diffusione incontrollata di parassiti vegetali.

Il Direttore Generale per lo Sviluppo Ambientale del Ministero dell’Ambiente, nell’intervento dedicato a chiarire il ruolo svolto dal dicastero, ha anche sottolineato come si stia affrontando "una strategia di sostenibilità ma anche di monitoraggio, di intelligence e di repressione in cui l’Arma dei Carabinieri potrà dare un validissimo supporto".