Contestata la ricerca AISM per i test sugli animali

Sabato 15 e domenica 16 ottobre, in molte piazze italiane si vendono le ormai tradizionali "mele dell'AISM" per aiutare "la ricerca" sulla sclerosi multipla.
Molti ignorano, pero', che oltre alla ricerca, con le proprie donazioni aiuteranno anche la vivisezione, o sperimentazione animale che dir si voglia: una parte dei fondi raccolti dall'AISM verr impiegata infatti in questo tipo di esperimenti, molto dolorosi per gli animali, e scientificamente inutili.
La campagna RSA, promossa dai Medici Internazionali, associazione che annovera tra i propri iscritti migliaia di membri della comunità scientifica internazionale, si pone come proposito il garantire a tutti i cittadini una corretta e completa informazione; si ritiene infatti che ogni persona abbia il diritto di scegliere in piena consapevolezza se e a chi donare il proprio contributo a favore della ricerca medica.
L'obiettivo della campagna è quello di sostenere una ricerca medica realmente efficace.
Gran parte dei risultati ottenuti dalle ricerche eseguite su animali non si sono poi rivelati fruibili in campo umano, in virtù del fatto che il "modello animale" studiato riproduce una malattia artificiale, molto diversa da quella vera, che si sviluppa nell'uomo.
In un recente articolo pubblicato su New Scientist del 26 febbraio 2004, viene illustrato come gli esperimenti su animali potrebbero aver ritardato il progresso medico nel campo della sclerosi multipla.
I ricercatori dell'Università di Sydney hanno infatti studiato il tessuto cerebrale di 300 malati di Sclerosi Multipla e hanno concluso che la SM potrebbe essere dovuta a un meccanismo del tutto diverso da quello che si pensava agire nei modelli animali, il più usato dei quali consiste nell'induzione negli animali di laboratorio della cosiddetta Encefalite Allergica Sperimentale (EAE), un modello considerato del tutto inappropriato da tre esperti di neurologia dell'Università di Glasgow.
Alla luce di quanto sopra esposto i volontari di RSA, anche e soprattutto nell'interesse dei malati, non verranno meno all'impegno preso, continuando a diffondere materiale informativo e a raccogliere firme sulla petizione che chiede alle associazioni per la ricerca medica di non proseguire sulla strada, fallace, della sperimentazione animale.
Si precisa inoltre che:
non si dubita che via sia, da parte dell'AISM, il totale rispetto della normativa vigente in tema di sperimentazione animale, ma quel che si contesta la validit scientifica di questo metodo;
la campagna RSA mira a sostenere una ricerca diversa da quella animale, non a mettere in discussione l'indubbia e fondamentale importanza della ricerca scientifica in quanto tale;
la campagna RSA si pone l'obiettivo di informare i cittadini, lasciandoli poi liberi di scegliere consapevolmente.
I promotori della campagna Ricerca Senza Animali, gli aderenti all'associazione Medici Internazionali e i simpatizzanti tutti, sono vicini ai malati di sclerosi multipla e alle loro famiglie, e proprio per questo vogliono una ricerca realmente scientifica, che non utilizzi, quindi, animali come modello delle malattie umane.

Per informazioni e approfondimenti:

e-mail: info@ricercasenzaanimali.org

Weblink:www.ricercasenzanimali.org