Consumatori di qualità, Convegno a Ravenna

Comunicato stampa

Giovedì 25 novembre,si tiene a Ravenna, dalle 9 alle 18 presso la Sala Cavalcoli della Camera di Commercio una giornata di studio dal tema "Consumatori di Qualità", un obiettivo interistituzionale dell'educazione alimentare fra qualità dei prodotti e qualità dei servizi.
Obiettivo dell'incontro è quello di strutturare progetti per una migliore cultura dell'alimentazione
Come sottolinea l'assessore alle politiche agro-alimentari della Provincia di Ravenna, Andrea Corsini "l'obiettivo di tale progetto è quello di sostenere e promuovere l'affermarsi di una cultura dell'alimentazione, al fine di consolidare stili di vita sani e un livello qualitativamente elevato delle produzioni".
Il convegno, in particolare, costituisce un'occasione preziosa per mettere in comune le esperienze progettuali realizzate dalle istituzioni e dalle organizzazioni che si occupano di educazione ai consumi alimentari".
Al mattino si parla di
"Prodotti del territorio: un valore aggiunto nell'opportunità della globalizzazione? " e di
"Come comunicare la qualità a lettori e spettatori tv".
Nel pomeriggio ci si occupa delle tendenze dei consumi alimentari, in particolare dei giovani e di percorsi di educazione alimentare per la qualità del consumatore.
La giornata si conclude con comunicazioni di linee progettuali e interventi da parte degli istituti scolastici dell'area di Lugo, Faenza e Ravenna, dei Comuni, dell'Ausl di Ravenna e dei Piani per la Salute.
All'evento intervengono: Francesco Donati, professore del Dipartimento di Biologia ed Economia agro-industriale dell'Università di Udine e rappresentante delle Fattorie Didattiche della provincia di Ravenna; Paolo Massobrio, giornalista e membro del comitato Fondazione Qualivita; Edoardo Raspelli, giornalista e conduttore di "Melaverde" ; Guido Tampieri, assessore all'agricoltura, ambiente e sviluppo sostenibile della Regione Emilia – Romagna; Egeria di Nallo, direttore del Dipartimento di Sociologia dell'Università di Bologna e la professoressa Rosa Bianco Finocchiaro, responsabile nazionale del progetto Cultura che nutre.

Alessandro Tibaldeschi