Conferenza stampa di presentazione della XXV Edizione ''Olivo e Fronde d'Oro''

Giovedì 20 ottobre, alle 11, nella sede della Regione Liguria, a Genova, in piazza De Ferrari è stata presentata ufficialemente la XXV edizione dell’Olivo d’Oro e Fronde d’Oro di Chiavari.
Ha presieduto la conferenza stampa, l’Assessore regionale alla Cultura, Fabio Morchio, il consigliere regionale, Patrizia Muratore, il presidente della Società Economica di Chiavari, Roberto Napoletano, e il commissario straordinario Apt Tigullio, Gian Guido D’Amico, presidente della commissione di assegnazione delle onorificenze. L’iniziativa è promossa dall’Azienda di Promozione Turistica Tigullio, dalla Società Economica di Chiavari e dal Comune di Chiavari sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica con il patrocinio della Regione Liguria e l’adesione della Provincia di Genova, dell’Università, dell’Accademia di Scienze e Lettere e con il sostegno della Fondazione Carige.
La cerimonia di proclamazione degli insigniti e di consegna delle onorificenze si terrà sabato 19 novembre alle ore 17 a Chiavari nello storico Teatro Cantero.
Le onorificenze Olivo d’Oro e Fronde d’Oro sono state istituite a Chiavari nel 1955 e vengono assegnate ai liguri d’origine, ovvero a coloro che hanno eletto la Liguria a loro domicilio abituale, con l’intento di rendere omaggio “a chi, in Italia e nel mondo, onora la terra ligure e la sua gente” e sappia meglio rappresentare la ligusticità intesa come valori morali, dignità di vita e opere.
Tra gli insigniti delle precedenti edizioni Amedeo Giannini, fondatore della Bank of America, Gilberto Govi, Nicola Dall’Orso, presidente del Banco di Chiavari, Salvator Gotta, Eugenio Montale, Enrico Piaggio, Vincenzo Agnesi, il giornalista e scrittore Umberto Vittorio Cavassa, Italo Calvino, il poeta Camillo Sbarbaro, Padre Umile, il senatore Vittorio Valletta, presidente della Fiat, Ivo Chiesa, lo scienziato Giulio Natta, l’armatore Angelo Costa, il regista Pietro Germi, la cantante lirica Renata Scotto, il cardinale Giacomo Lercaro, l’Istituto Giannina Gaslini, la scrittrice Gianni Lagorio, Sandro Pertini, Renato Dulbecco, Renzo Piano, Giuliano Montaldo, Fabrizio De Andrè, don Nando Negri, Gino Paoli.