Conclusi i tre giorni a Giano su ''le vie dell'Olio''

Si è conclusa domenica 25 novembre la dodicesima edizione de “Le Vie dell’Olio”, appuntamento inserito nella manifestazione nazionale “Pane e Olio in Frantoio”, che per tre giorni ha celebrato l’olio extravergine di oliva, il prodotto principe dell’agricoltura locale, attraverso degustazioni, laboratori, tavole rotonde e gran galà.
Il viaggio a Giano tra “Le Vie dell’Olio” è partito venerdì 23 novembre alla “Bruschetteria del Fachiro laureato”, presso l’ex Molino Sacchi, dove si è potuto assistere alla presentazione del libro di Umberto Raponi da cui prende il nome la stessa bruschetteria.
Presenza d’eccezione di questa edizione è stato il Presidente del Senato Franco Marini che, nella giornata di sabato 24, è intervenuto al Convegno “I talenti nel cuore dell’Umbria: la nuova agricoltura, tra prodotti e territori di eccellenza” presso la Sala Fra Giordano e ha partecipato all’inaugurazione ufficiale della XII edizione della manifestazione allietata dall’esibizione della Banda Musicale di Giano dell'Umbria.
Una partecipazione molto sentita del Presidente Marini a sostegno dell’importanza della valorizzazione delle produzioni olivicole autoctone, nicchie d’eccellenza per accrescere ed esplorare le potenzialità dei territori, vero giacimento di sapori e di cultura.
Le vie dell’Olio e tutte le iniziative di questo genere – ha sostenuto lo stesso Marini – aiutano a correggere un errore di valutazione storica e prospettica che con l’ondata dell’industrializzazione ha coinvolto il nostro Paese e ha portato all’abbandono dei settori fino ad allora ritenuti rilevanti e dei nostri borghi a favore del prodotto industriale. Accanto a quest’ultimo è, invece, necessario far crescere l’attenzione e valorizzare i tanti spunti di eccellenza che l’Italia possiede, dalla meccanica alle produzioni più tradizionali e che rappresentano la vera ricchezza di questo Paese.
La giornata è continuata con “Oleo/vagando”, un itinerario tra olivi millenari, abbazie benedettine e frantoi aperti con navetta gratuita da P.za S. Francesco, in conclusione del quale i partecipanti sono stati omaggiati con una copia del volume "I PIACERI DELL'ENERGIA 2007" realizzato da Enel in collaborazione con "Touring Club Italiano” e una bottiglia di olio novello. Ed ancora il ricco programma di sabato si è sviluppato con I Simposi del Gusto – "Un olio dell’altro mondo – Extravergini a confronto", appuntamento con degustazione guidata, a cura del Panel Aprol di Perugia, di oli made in Italia, Argentina, Cile, Australia ecc..
E per chiudere in bellezza la seconda della tre giorni olearia, sabato sera presso l’Hotel Park di Montecerreto, si è svolto l’appuntamento, organizzato in collaborazione con l’Università dei Sapori di Perugia, con l’ormai tradizionale “Galà dell’Olio” – Presi per la Gola dall’executive chef Massimo Infarinati, un vero e proprio evento gastronomico in cui l’olio di Giano è stato il protagonista indiscusso del palato di oltre 160 golosi.
Un tripudio del gusto il filo di monocultivar “San Felice” che ha introdotto la cena sopra una zuppetta di cicerchia al rosmarino accompagnata da terrina di fegato di pollo, insalata di carciofi alla mentuccia e gelato all’olio nuovo; a seguire lo chef ha proposto un risotto allo zafferano del Ducato e uno stracotto di chianina al Sagrantino con patate di Colfiorito e per concludere un tortino di cioccolato fondente con cuore morbido al San Felice e salsa di vaniglia bourbon. Il tutto accompagnato dagli ottimi vini delle cantine “Terre della Custodia”, “Cesarini Sartori” e “Moretti Omero”.

Pane e olio in frantoio – “Le vie dell’Olio” a Giano dell’Umbria
Comune di Giano dell’Umbria, Ufficio Cultura, segreteriagiano@libero.it, 0742.931947
Ufficio stampa: Elisabetta De Vergori,
– elisabettadevergori@libero.it – betullina@hotmail.com

500 persone in piazza a degustare bruschette e vino a suon di “salterello”
Domenica 25 novembre i “Simposi del Gusto” con i monovarietali dell’Umbria.
Nel pomeriggio la” Festa della Frasca” per celebrare la “buon finita” de “Le Vie dell’Olio”

26 Novembre 2007

A chiudere in bellezza la dodicesima edizione de Le Vie dell’Olio, domenica 25 novembre, tre appuntamenti hanno rafforzato il legame indissolubile tra le terre gianesi e l’olio: primo fra questi, a partire dalle 10,30, l’incontro con i “Simposi del Gusto” e con la degustazione guidata dei monovarietali dell’Umbria “San Felice”, “Dolce Agogia”, “Frantoio”, “Moraiolo” abbinati a prodotti biologici della tradizione contadina, dalla “risina”, ai “gobbi”, fino alle fave con le cicorie, a cura di Arusia e Città del Bio.
Il secondo appuntamento ha coinvolto gianesi e visitatori nella “Festa della Frasca”, l’antica tradizione legata alla “buonfinita” della raccolta e della lavorazione delle olive che un tempo si svolgeva nelle grandi aie contadine. Per l’occasione, la popolazione locale ha addobbato un grande tralcio di ulivo con fiocchi, nastri e piccoli doni sopra un carro trainato da buoi e seguito dai coglitori in abito tradizionale ed ha attraversato le vie del centro storico di Giano fino ad arrivare nella piazza principale per festeggiare la “buonfinita” con prelibate degustazioni di bruschette, olio novello, prodotti tipici locali e bevendo vino a suon di “saltarello” con la compagnia del gruppo folkloristico “Agilla e Trasimeno”.
Alle ore 20.00, in chiusura della manifestazione, tutti alla Bruschetteria dell’ex Molino Sacchi per golose degustazioni accompagnate dalla presentazione del libro “Dell’arte di cavar l’olio in Umbria. Tradizione e innovazione” a cura di Giulio Scatolini.
“Uno straordinario successo per questo dodicesimo anno de Le vie dell’Olio – ha sottolineato il Sindaco di Giano dell’Umbria Paolo Morbidoni – che aiuta a far crescere l’attenzione verso realtà come le nostre, che hanno straordinarie potenzialità di attrazione, che conservano un patrimonio ineguagliabile di cultura e di storia e che difendono strenuamente la loro qualità della vita, abbandonando i miti di sviluppo fondati su risorse esogene, per concentrarsi su una valorizzazione mirata e attenta alle proprie specificità ed unicità, a partire dal proprio patrimonio agricolo, fondando questo lavoro su un grande patto “non scritto” che ha unito la migliore impresa alle istituzioni”.
“Consumare olio di qualità in maniera consapevole è di per sé un piacere”- ha concluso Morbidoni. “Farlo nei luoghi di produzione diventa un’esperienza unica e non riproducibile”.

Weblink: www.giano.umbria.it